L’arrivederci a Siracusa nel dicembre 2024 per il XXIII Convegno
Si è concluso con successo il XXII Convegno di Egittologia e Papirologia, svolto a Siracusa dal 28 settembre al 1° ottobre 2023. Il Convegno, organizzato dall’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia e dal Museo del Papiro “Corrado Basile”, ha registrato anche quest’anno la presenza di circa quaranta relatori provenienti anche da Paesi extra-europei. Il Convegno è stata occasione di incontro tra studiosi, ricercatori e docenti e si è svolto in un clima di favorevole confronto.
I lavori sono stati aperti con i saluti dei rappresentati degli enti organizzatori, Gloria Rosati per l’IICE e Anna Di Natale per il Museo del Papiro. Presente al Convegno il Direttore generale del Settore Musei del Ministero del Turismo e delle Antichità Egiziane, dr Moamen Othman, che ha portato anche i saluti del Ministro Ahmed Issa e del Segretario Generale del Supreme Council of Antiquities, Mustafa Waziri.
Inoltre, è stato presentato al prof. Alessandro Roccati, noto egittologo di fama internazionale, il volume degli Atti del XVIII Convegno di Egittologia e Papirologia, a lui dedicato per i suoi ottanta anni.
Sono seguiti gli interventi di: Federico Contardi (Università di Firenze), Un ostracon con testo magico nel “Museo Egizio” di Firenze; Emanuele M. Ciampini (Università Ca’ Foscari di Venezia), Iside, Apuleio e oltre: echi di modelli testuali nella tradizione innica tra Egitto e Mediterraneo tardo Antico; Christian Orsenigo (Museo Civico di Crema e del Cremasco), Le terrecotte egizie di Epoca romana del Museo di Crema: uno studio in corso; Marco De Pietri (Università di Pavia), Per una “geografia storica” dell’Antico Regno: le autobiografie come fonti storico-geografiche; Lorenzo Guardiano (Università di Milano), Saint-Saëns e l’Egitto. Storia di un musicista viaggiatore nella Terra dei Faraoni.
Nella giornata di venerdì sono stati presentati i seguenti interventi: Ilaria Cariddi (Istituto Papirologico “G. Vitelli”, Firenze), I papiri delle collezioni egiziane dell’Istituto Vitelli (PSI inv. I e D): aggiornamenti sulle ricerche in corso; Martina Landrino (Università di Lipsia), Il cosiddetto “archivio” di Ramses IX al Museo Egizio Torino. Risultati della ricerca; Gloria Rosati (Università di Firenze), 26 + 30A, per non morire; Giuseppe Ucciardello (Università di Messina), P.Berol. inv. 7500 + ΒKΤ Χ 20 (inv. 11903): frammenti di uno stesso rotolo?; Alessio Corsi (Università di Littoral Côte d’Opale), La “dama col cane” e altre sette figurine fittili dal Museo Etnografico Francescano di Fiesole; Caterina Moro (Università di Roma Tre), Fabbricare e animare le statue: il vitello d’oro e le scritture magiche; Alice Tomaino (Università di Milano), L’infanzia nell’Antico Egitto: fra fonti antiche e testimonianze archeologiche; Federico Poole (Museo Egizio, Torino), Il tempo come chiave di lettura dell’arte egizia; Francesco De Gaetano (Università di Roma “Sapienza”), Il comandante Khusobek e la sua brillante carriera: una riesamina di un noto caso di ufficiale militare del Medio Regno; Giorgia Cafici (Università di Verona), Le imperatrici romane nelle province dell’Impero: la prospettiva egizia; Benedetta Giudici (Università di Milano), Coperture per i piedi in cartonnage di epoca tolemaico-romana: peculiarità e apparato iconografico di due esemplari provenienti da Assuan; Maria Cristina Guidotti (Museo Egizio di Firenze), Ceramica da una tomba tebana del Terzo Periodo Intermedio; Alberto Maria Pollastrini (Indipendente), A guardia del limes: una statua a lungo dimenticata dall’isola di Philae; Angelo Colonna (Università di Pisa), Francesca Iannarilli (Università Ca’ Foscari di Venezia), “Light my Fire”: la semantica del fuoco nei Testi delle Piramidi; Vittoria Rapisarda (Università di Lipsia), Indossare i tatuaggi nell’antico Egitto. Alcune evidenze dalle mummie del Medio Regno e dalle statuette femminili; Ilaria Davino (Indipendente), Nitocris e Ankhenesneferibra: un “regale” insediamento al sacerdozio di Amon; Federica Pancin (Università di Roma “Sapienza”), Sulla formazione panopolita degli autori dell’Obelisco di Piazza Navona: modelli grafici a confronto; Giacomo Cavillier (Centro di Egittologia e Civiltà Copta “J.-F. Champollion”, Genova – Cairo), Progetto Shardana: osservazioni e ricerche sulla Stele Fenicia di Nora e sulla presenza degli Shardana in Sardegna e Corsica.
Nella giornata di sabato hanno presentato i loro contributi: Michele Marcolin (Waseda University, Tokyo), ‘Stimato più di ogni principe straniero’: ancora la biografia di Iny; Alessandro Roccati (Accademia delle Scienze, Torino), Brevi note / commenti alla biografia di Iny; Lorenzo Uggetti (Università del Salento), I differenti riusi dei papiri inglobati nei cartonnage del Fondo Jouguet; Nicola Reggiani (Università di Parma), “La foglia dell’Agave potrebbe ingannare chiunque”: i facsimili di papiro del Conte Sanvitale e l’Egittologia a Parma nei primi decenni dell’Ottocento; Giovanni Di Stefano (Università della Calabria, Università di Roma Tor Vergata), Camarina. Aegyptiaca dalla necropoli arcaica ed elites coloniali di seconda generazione. Appendice: Ushabti e scarabei da Cava d’Ispica?; Ilaria Sieli (Università di Milano), Tra aldilà e mondo terreno: il lungo viaggio delle mummie reali, dalla prima cachette ai giorni nostri; Marta Valerio (Università Paul Valéry-Montpellier, Università di Torino), Le manette: uno strumento di coercizione nell’Egitto del Nuovo Regno; Moamen Othman (Ministero del Turismo e delle Antichità, Il Cairo), Mohamed Abdel-Rahman (Ministero del Turismo e delle Antichità, Il Cairo), Ahmed Tarek (Grand Egyptian Museum, Giza), Nour M. Badr (Grand Egyptian Museum, Giza), Eid Mertah (Museo Egizio del Cairo), Nagah S. Saada (Museo Egizio del Cairo), The Gebelein Papyri in the Egyptian Museum in Cairo and others in Turin. Study of the previous treatments of the Old Kingdom Archive; Vincent Pierre-Michel Laisney (Pontificio Istituto Biblico, Roma), La lingua di Amarna III: altri testi non reali; Abdel Rahman Abdel Samie (Università di Firenze), Ostraca ieratici inediti conservati nel Museo Egizio del Cairo; Claudia Gambino (Progetto EgittoVeneto – Università di Padova e Università Ca’ Foscari di Venezia), Cinzia Oliva (Progetto EgittoVeneto), La mummia n. 55 Correr conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Venezia; Corrado Basile (Museo del Papiro, Siracusa), Anna Di Natale (Museo del Papiro, Siracusa), Sulla ‘bianchezza’ dei papiri: i risultati della sperimentazione pratica a confronto.
Hanno moderato le diverse sessioni del Convegno i professori: Emanuele M. Ciampini, Maria Cristina Guidotti, Vincent Pierre-Michel Laisney, Alessandro Roccati, Gloria Rosati, Silvia Strassi, Giuseppe Ucciardello.
Il Convegno si è concluso domenica 1 ottobre con un’assemblea generale e con l’arrivederci a Siracusa nel dicembre 2024 per il XXIII Convegno di Egittologia e Papirologia.







