Aggiornato al 08/02/2025 - 11:00
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Siracusa, troppa violenza sui treni: sindacati lanciano la campagna “La violenza non prende il treno”

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UST Cisl, FIT Cisl e Siulp uniti contro le aggressioni al personale ferroviario: oltre 800 episodi in un anno tra stazioni e convogli

Troppi episodi di violenza sui treni e nelle stazioni ferroviarie ai danni del personale di bordo. Per questo nasce la campagna “La violenza non prende il treno”, promossa dalla UST Cisl, dalla FIT Cisl e dal Siulp, il sindacato della Polizia, per denunciare e sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno sempre più allarmante​.

I promotori dell’iniziativa, Giovanni Migliore (segretario generale UST Cisl), Alessandro Valenti (segretario FIT Cisl) e Tommaso Bellavia (segretario provinciale Siulp), hanno lanciato l’allarme:
“Le aggressioni nei confronti del personale ferroviario non sono più tollerabili. Serve una maggiore attenzione alla sicurezza per chi ogni giorno garantisce il trasporto dei cittadini”​.

Oltre 800 aggressioni in un anno: l’appello ai cittadini e alle istituzioni

I numeri sono preoccupanti: nel solo 2024 si sono registrati oltre 800 episodi di violenza ai danni di capi treno, addetti alle stazioni e personale ferroviario. Le aggressioni avvengono sia nelle stazioni che a bordo dei convogli, spesso senza una tutela adeguata per i lavoratori​.

I sindacati chiedono al governo interventi concreti, tra cui maggiori controlli, tornelli di accesso nelle stazioni e un incremento delle scorte della Polizia Ferroviaria.
“È una campagna di civiltà e di legalità – spiegano Migliore, Valenti e Bellavia – perché ogni cittadino e viaggiatore deve sentirsi coinvolto nella tutela di chi lavora nel settore dei trasporti”​.

Iniziative e sensibilizzazione: “Non possiamo voltare lo sguardo”

I sindacati annunciano che la campagna di sensibilizzazione coinvolgerà lavoratori, cittadini e istituzioni attraverso eventi e iniziative pubbliche. L’obiettivo è creare una rete di solidarietà per garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e difendere i diritti del personale ferroviario​.

“Non possiamo voltare lo sguardo di fronte a questo problema. Serve un impegno collettivo per rendere i treni e le stazioni più sicuri per lavoratori e passeggeri”, concludono i sindacati​.

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