Ugl Siracusa a confronto con Isab e Lukoil. Al centro dell’incontro la preannunciata programmazione di un piano definito “Smaltimento ferie”, dettato dalla necessità di affrontare l’attuale calo dei consumi. Ma che, come riferisce l’Ugl Siracusa, “non vuol dire che l’azienda eliminerà posti di lavoro”. Il segretario dei chimici Peppino Furci, a tal proposito, ha chiesto per il futuro una più rapida informazione sulle problematiche aziendali per non alimentare allarmismi e strumentalizzazione. Impegno subito accettato e confermato.
L’Ugl sottolinea inoltre che buone notizie sono giunte sulla realizzazione di un impianto di metanolo, un investimento da 600milioni di euro ) e impianti innovativi. L’azienda ha anche aggiornato il sindacato sulla fermata in fase di ultimazione dei lavori e che interesserà ancora il mese di gennaio e parte del mese di febbraio 2021, contando di poter riprendere le piene attività produttive verso la fine di aprile, crisi permettendo.
“Come Ugl – conclude ils egretario generale Antonio Galioto – auspichiamo che la classe politica nazionale e regionale abbia come programma un piano per il futuro dell’area industriale di Priolo, cercando di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile con un occhio attento alle bonifiche e al risanamento ambientale, tenendo presente la possibilità di accedere ai Recovery plan”.







