Approvata la manovra di assestamento. Il sindaco Italia: “Risorse da fonti esterne, non da tributi”. Approvati 12 emendamenti di maggioranza e opposizione su viabilità, scuole e cimitero
Via libera dal Consiglio Comunale a una manovra di assestamento da quasi 3 milioni di euro. Nella seduta di oggi è stata approvata una variazione al Bilancio 2025/2027 che permetterà all’Amministrazione di intervenire su settori cruciali come sicurezza, politiche sociali, sport e PNRR, grazie a maggiori entrate per 2.853.000 euro.
Le risorse: da fondi esterni, non da tributi
Le maggiori entrate, ha spiegato il sindaco Francesco Italia, derivano da decreti di finanziamento regionali e statali, oltre che da avanzi di amministrazione vincolati. “Questi interventi,” ha detto il primo cittadino, “non derivano da tributi ma da fonti esterne e ci permettono di mantenere i cittadini al centro dell’azione amministrativa”.
Tra gli interventi prioritari finanziati dalla manovra, il Sindaco ha ricordato:
- Sicurezza: 185mila euro da fondi ministeriali per un nuovo sistema di videosorveglianza, che sarà collegato con Prefettura e Forze dell’Ordine.
- Politiche Sociali: Oltre 600mila euro per le fasce deboli della popolazione.
- Transizione Digitale: Finanziamento dello “sportello digitale di prossimità” per erogare servizi a domicilio a chi non può muoversi.
- Protezione Civile: 870mila euro per il ristoro a privati e aziende colpite dall’alluvione del 2021 e 250mila euro per la manutenzione del demanio idrico fluviale.
- Impiantistica Sportiva: Oltre 177mila euro per lo stadio “De Simone” e 25mila per il “Tuccitto”, a cui si aggiungono 170mila euro per le tribune della Cittadella, l’impianto antincendio del PalaLoBello e i tornelli del De Simone.
- Rifiuti: 800mila euro per il conferimento di RSU in discarica.
Approvati 12 emendamenti da maggioranza e opposizione
La variazione è stata modificata e arricchita da 12 emendamenti, proposti sia dalla maggioranza che dall’opposizione e approvati dall’Aula. Tra i principali, si segnalano:
- 250mila euro per il ripristino della viabilità in diverse traverse danneggiate dall’alluvione del 2021 (emendamento Melfi).
- 125mila euro per la manutenzione dell’istituto Verga Martoglio (emendamento Buccheri).
- 70mila euro per la manutenzione del cimitero (emendamento Cavarra).
- 70mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi (emendamento Greco).
- Fondi per attività natalizie, arredo per parchi gioco, iniziative commerciali, decoro urbano e un fondo per le Forze dell’Ordine vittime di atti vandalici.
La delibera di variazione è stata successivamente resa immediatamente esecutiva con un’apposita votazione. La seduta è stata poi aggiornata a martedì prossimo per trattare gli altri punti all’ordine del giorno.
Il Gruppo del PD: “Voto contrario, proposta distante e inadeguata”
Il gruppo consiliare del Partito Democratico non ha votato la variazione di bilancio, una proposta distante e inadeguata rispetto alle reali esigenze della città.
Da tempo rivolgiamo appelli chiari all’amministrazione affinché si intervenga su questioni concrete e urgenti, ma le nostre richieste continuano a restare inascoltate. Anche in questa occasione, i nostri emendamenti sono stati in gran parte ignorati.
Avevamo chiesto maggiori fondi per la pulizia dei terreni incolti comunali e l’esecuzione in danno nei confronti dei proprietari di terreni infestati da sterpaglie inadempienti alle ordinanze ingiunzioni di manutenzione siano essi soggetti privati o pubblici; avevamo chiesto l’istituzione di un sistema di comunicazione efficace per le emergenze; l’organizzazione di un servizio di trasporto per i malati oncologici; l’intitolazione di un giardino alle vittime della strada, per fare memoria e sensibilizzazione; avevamo chiesto di mettere risorse economiche per la manutenzione delle nostre strade, per riparare i pericolosi “crateri lunari” di cui sono zeppe e renderle più sicure per tutti noi. Avevamo presentato questi emendamenti chiedendo all’aula un atto di responsabilità nei confronti della città e delle sue emergenze.
Soltanto un emendamento è stato approvato: quello che destina risorse all’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi. Un intervento doveroso che grazie all’azione politica del gruppo consiliare del PD riesce a porre l’attenzione su un tema molto sensibile che era stato abbandonato dall’amministrazione attiva. Con questo emendamento, che destina 70 mila euro al capitolo di spesa, si intende garantire maggiore sicurezza alle persone più fragili, con disabilità, garantendo una maggiore e più facile mobilità sui marciapiedi della nostra città.
Un intervento doveroso, ma insufficiente a colmare il divario tra la visione dell’amministrazione e i bisogni della città reale.
La città soffre e sta male, chiede attenzione, cura, presenza. Chiede risposte, non dichiarazioni d’intenti o operazioni di facciata e tanto meno passerelle mondane con la fascia tricolore.
Il Partito Democratico continuerà a lavorare con serietà e determinazione per portare in aula le istanze delle cittadine e dei cittadini, e per sollecitare politiche che mettano al centro i bisogni veri di Siracusa.
Non ci interessa una gestione ordinaria scollegata dalla realtà. Serve una politica che ascolti, interpreti e agisca. Oggi, ancora una volta, ci è stato restituito il riflesso di un’amministrazione che guarda altrove.
Noi non abbiamo votato la proposta di variazione di bilancio e abbiamo motivato la nostra astensione dicendo pubblicamente che era l’ennesima tappa di una “navigazione a vista” condotta da un sindaco che da tempo ha smarrito la rotta.







