Il presidente Alessandro Di Mauro convoca i consiglieri per il 29 e 30 giugno: in discussione ben 29 interrogazioni su degrado, scuole, mobilità e ambiente
Le prossime due sedute del Consiglio comunale di Siracusa saranno interamente dedicate al question time. Il presidente dell’assise cittadina, Alessandro Di Mauro, ha ufficialmente convocato i consiglieri per lunedì 29 e martedì 30 giugno 2026, con inizio dei lavori fissato per entrambe le giornate alle ore 10:00. Sul tavolo della discussione ci sono ben 29 atti ispettivi presentati dalle forze di opposizione e da esponenti della maggioranza, pronti a chiedere conto su manutenzioni, gestione dei fondi e sicurezza.
Lunedì 29 giugno: le prime 16 interrogazioni in aula
Nella prima giornata di lavori l’aula esaminerà un pacchetto di 16 interrogazioni. Il gruppo di Fratelli d’Italia, con i consiglieri Paolo Cavallaro e Paolo Romano, guiderà l’offensiva con sei quesiti cruciali: la custodia e videosorveglianza di scuole e impianti sportivi, il degrado del parcheggio Mazzanti (con i relativi collegamenti navetta verso Ortigia), la cura del verde pubblico e dei terreni comunali, l’attivazione degli ispettori ambientali, l’iter del Piano della sosta e la gestione dei fondi provenienti dal Parco archeologico della Neapolis.
Il Partito Democratico (con Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco) punterà i fari sulla mancata apertura al traffico di via Danieli, sulle condizioni critiche di corso Gelone e sulla manutenzione di riva Porto Lachio. Il consigliere Ivan Scimonelli interrogherà l’amministrazione su spiagge libere ed erosione costiera. Completano il quadro del lunedì gli interventi di Leandro Marino (solarium dello Sbarcadero), Alessandra Barbone (barriere architettoniche), Cosimo Burti (fognatura alla Borgata), Daniela Rabbito (parcheggi) e Damiano De Simone (mense scolastiche).
Martedì 30 giugno: focus su Marina, sport e accessi al mare
La seconda seduta del Consiglio comunale di Siracusa vedrà la discussione di altre 13 interrogazioni. In questa sessione sarà il Partito Democratico a fare la parte del leone con sei atti ispettivi mirati: la sosta selvaggia alla Marina e al Castello Maniace, le pessime condizioni degli spogliatoi della Cittadella dello Sport (in primis la piscina olimpionica), l’illuminazione di via Elorina, i terreni incolti, la tutela del patrimonio librario antico e la cura delle Latomie.
Ivan Scimonelli presenterà quattro quesiti incentrati sull’area esterna al campo scuola, sulla vigilanza del demanio marittimo (con l’ipotesi di riattivare il nucleo di Polizia municipale marittima), sugli accessi al mare e sullo stato dell’arte del Centro direzionale comunale. Infine, spazio alle interrogazioni di Salvatore La Runa (percorsi pedonali in zona porto), di Fratelli d’Italia sullo stato di abbandono di Fontane Bianche e viale dei Lidi, e di Damiano De Simone sulla riconversione a parcheggio dell’ingresso del campo scuola.







