La Giunta comunale inserisce lo strumento nel DUP. L’assessore Marco Zappulla: “I giovani non sono più destinatari passivi, ma il parametro attraverso cui valutare tutta l’attività dell’ente”
Il Comune di Siracusa diventa dunque il primo capoluogo in Sicilia, e tra le primissime realtà urbane in Italia, a introdurre in via formale la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) all’interno del proprio Documento Unico di Programmazione (DUP).
La Giunta comunale ha approvato la deliberazione proposta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, dotando l’ente di uno strumento innovativo capace di misurare preventivamente gli effetti di ogni singola delibera sul futuro dei cittadini più giovani.
Grazie a questo impianto, la sostenibilità generazionale cessa di essere un concetto astratto e si trasforma in un parametro tecnico vincolante per l’azione dei diversi uffici comunali.
L’introduzione della VIG scardina la vecchia impostazione che relegava i progetti per i ragazzi all’interno di un unico capitolo di spesa isolato, trasformando la materia in una linea guida trasversale a tutta la macchina amministrativa.
I settori del Comune chiamati a considerare gli effetti delle proprie decisioni:
-
Mobilità e Urbanistica: la pianificazione di trasporti e infrastrutture a misura di futuro;
-
Cultura e Sport: lo sviluppo di spazi di aggregazione, aule studio e impianti;
-
Ambiente e Politiche Sociali: la promozione dell’equità intergenerazionale e dello sviluppo sostenibile;
-
Sviluppo Economico e Innovazione: la creazione di occasioni concrete di inserimento nel mercato del lavoro.
Il percorso si aggancia alle azioni già avviate sul territorio aretuseo, come il potenziamento dei poli universitari e il sostegno ai percorsi accademici per arginare la fuga dei cervelli.
Il battesimo operativo del nuovo strumento è avvenuto questa mattina presso il Salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, dove si è svolta la prima sessione strategica di “formazione dei formatori” dedicata alla Valutazione di Impatto Generazionale.
Il seminario di studi, curato dal professor Luciano Monti (Coordinatore Scientifico della Fondazione RiES e fondatore della VIG), ha visto la partecipazione attiva del Segretario Generale del Comune di Siracusa e di tutti i dirigenti dei vari comparti dell’ente, segnando il primo passo pratico per l’applicazione dell’algoritmo nei flussi gestionali ordinari.
La presidenza e l’assessorato hanno voluto esprimere un ringraziamento formale ai vertici di ANCI Nazionale e ANCI Sicilia per il supporto costante nel percorso, menzionando il delegato territoriale Giancarlo Pavano e la dottoressa Simona Elmo.
«La Valutazione di Impatto Generazionale non è un semplice adempimento tecnico, ma un metodo strutturato per guardare al futuro con occhi diversi – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili, Marco Zappulla –. Fino a pochi anni fa questo comparto era considerato residuale nell’agenda pubblica. Oggi facciamo in modo che la prospettiva generazionale orienti ogni scelta dell’amministrazione, dagli investimenti alle infrastrutture. Vogliamo che ogni decisione pubblica risponda a una domanda semplice: quale impatto avrà questa scelta sulle future generazioni?».
Il modello Siracusa punta adesso a diventare un punto di riferimento per gli altri enti locali dell’isola, dimostrando come la cooperazione tra istituzioni e mondo della ricerca scientifica possa generare innovazione amministrativa reale a tutela del bene comune.







