Aggiornato al 08/04/2026 - 11:28
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Provvedimento

Siracusa, emessa l’ordinanza sindacale sulla prevenzione degli incendi

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“Chiediamo uno sforzo concreto a tutti i cittadini perché la prevenzione passa innanzitutto dalla cura del territorio”

Il Comune di Siracusa rafforza le misure di prevenzione contro gli incendi in vista della stagione estiva. Su proposta del settore Protezione Civile, è stata emanata l’ordinanza sindacale che introduce obblighi e divieti per tutto il 2026, con particolare riferimento al periodo compreso tra il 15 maggio e il 31 ottobre. A illustrarne contenuti e finalità è l’assessore alla Protezione civile, Sergio Imbrò.

«Si tratta di un provvedimento – spiega – che punta a ridurre in maniera concreta il rischio incendi, fenomeno purtroppo ricorrente nel nostro territorio e aggravato da condizioni climatiche sempre più critiche. L’ordinanza dispone il divieto assoluto di accensione di fuochi e di combustione dei residui vegetali, anche derivanti da attività agricole, per tutto il periodo di massima allerta. Vietati anche comportamenti a rischio nelle aree sensibili: dall’uso di fiamme libere al semplice abbandono di mozziconi di sigaretta accesi, fino all’utilizzo non autorizzato di fuochi d’artificio».

Particolare attenzione è rivolta ai proprietari di terreni e aree incolte, chiamati a intervenire con opere di pulizia, bonifica e diserbo. «Chiediamo uno sforzo concreto a tutti i cittadini – sottolinea l’assessore Imbrò – perché la prevenzione passa innanzitutto dalla cura del territorio. Terreni abbandonati o pieni di sterpaglie rappresentano un pericolo serio per l’incolumità pubblica».

Tra gli obblighi principali, la realizzazione di fasce tagliafuoco di almeno 10 metri attorno ai terreni e alle aree a rischio, che diventano 20 metri in prossimità di strutture ricettive o insediamenti abitativi. Previsti interventi anche lungo le strade, nelle aree ferroviarie e in prossimità di impianti sensibili.

L’ordinanza stabilisce inoltre un sistema sanzionatorio severo. «In caso di violazioni o comportamenti che possano causare incendi, si rischiano sanzioni amministrative fino a 50 mila euro, oltre alle responsabilità penali previste dalla normativa vigente”, dice al riguardo Imbrò.

Il sindaco Francesco Italia invita i cittadini «a rispettare scrupolosamente quanto previsto dall’ordinanza, adottando comportamenti responsabili per prevenire il rischio incendi. Si tratta di azioni a tutela dell’interesse collettivo e per questo doppiamente necessarie».

I controlli saranno intensificati ricorrendo alle nuove pattuglie operative che hanno recentemente rinforzato il nucleo Ambientale della Polizia municipale.

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