L’ente in stato di dissesto finanziario dal 2018 avvia un’indagine esplorativa rivolta a dipendenti di ruolo in servizio in altre amministrazioni pubbliche
Il Libero consorzio di Siracusa è in cerca di personale, ma di altri enti. L’ente di via Roma, che si trova in stato di dissesto finanziario dal 2018 e che per questo non può attivare procedure di assunzione di nuovo personale, ha deciso di avviare un’indagine esplorativa rivolta ai dipendenti di ruolo appartenenti all’area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, corrispondente all’ex categoria D, e all’area degli Istruttori, corrispondente all’ex categoria C, attraverso lo scavalco condiviso.
L’analisi della dotazione organica dell’ente ha evidenziato una sproporzione significativa tra le diverse aree professionali: 281 unità inquadrate come Operatori Esperti, appartenenti all’ex categoria B3, contro sole 23 unità nell’area degli Istruttori e 25 in quella dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni. Un dato che, unito alle relazioni trasmesse dai capi settore su richiesta della presidenza, ha fatto emergere la necessità di rafforzare l’assetto amministrativo dell’ente per garantire una gestione più efficace e tempestiva dei procedimenti di spesa.
Lo scavalco condiviso consente a un ente locale, previo accordo con l’amministrazione di appartenenza del dipendente e con il consenso del lavoratore stesso, di acquisire temporaneamente prestazioni lavorative di personale a tempo indeterminato inquadrato altrove, senza che si costituisca un nuovo rapporto di lavoro e nel rispetto dei limiti orari previsti dalla normativa.







