Durante gli scavi è emersa una condotta non segnalata nei rilievi dei sottoservizi. L’assessore alla Mobilità Enzo Pantano: “Priorità alla sicurezza, lunedì vertice con l’azienda del gas”
Un ostacolo imprevisto ferma le ruspe in una delle zone nevralgiche della città. I lavori di somma urgenza in via del Santuario, avviati per la ricostruzione della volta parzialmente crollata del sottostante canale San Giorgio, hanno subito uno stop forzato nella giornata di oggi, giovedì 12 febbraio 2026.
A determinare la sospensione momentanea del cantiere è stata la scoperta di una conduttura del gas che non doveva essere lì, o meglio, che non risultava da nessuna carta ufficiale.
A spiegare la dinamica dell’accaduto è l’assessore alla Mobilità, Vincenzo Pantano. «Nessuno degli accertamenti preventivi effettuati, inclusa l’analisi delle mappe delle reti sottostradali, aveva segnalato la presenza di quel tubo – chiarisce l’assessore –. La condotta è venuta alla luce solo durante le attività propedeutiche all’avvio delle opere strutturali».
Una situazione di rischio potenziale che ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza.
Di fronte al pericolo di danneggiare una tubatura attiva del gas, la direzione dei lavori non ha avuto scelta. «Quando si interviene in ambiti così delicati e stratificati dal punto di vista dei sottoservizi, la priorità assoluta è la tutela della sicurezza dei lavoratori e dei residenti», aggiunge Pantano.
Il cantiere rimarrà fermo per il fine settimana per permettere le verifiche tecniche. La soluzione operativa è attesa per l’inizio della prossima settimana: lunedì 16 febbraio è previsto un sopralluogo congiunto con i tecnici della ditta che gestisce la rete del gas cittadina. L’obiettivo è deviare o mettere in sicurezza la condotta per garantire la ripresa delle attività e l’avvio pieno dei lavori strutturali al canale nel minor tempo possibile.







