Oltre trenta finanzieri stanno eseguendo un’ordinanza che ha disposto l’amministrazione giudiziaria nei confronti di una nota azienda. L’operazione tocca anche le province di Catania, Palermo e Parma.
Dalle prime ore della mattina del 5 marzo 2026 oltre trenta finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania sono impegnati in una vasta operazione antimafia che interessa simultaneamente quattro province: Catania, Palermo, Siracusa e Parma. Al centro del provvedimento c’è una nota azienda operante in Sicilia, nei confronti della quale il Tribunale di Catania — Sezione Misure di Prevenzione — ha disposto la misura dell’amministrazione giudiziaria.
Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura Distrettuale di Catania e trova il proprio fondamento nel Testo Unico Antimafia. L’amministrazione giudiziaria è una misura di prevenzione patrimoniale che non comporta il sequestro o la confisca immediata dei beni, ma affida la gestione dell’azienda a un amministratore nominato dal tribunale, con l’obiettivo di recidere eventuali collegamenti con la criminalità organizzata e verificare se l’impresa possa continuare a operare nel rispetto della legalità.
L’ampiezza geografica dell’operazione — quattro province distribuite tra Sicilia e Emilia-Romagna — lascia intuire una struttura aziendale con ramificazioni significative sul territorio nazionale. Il nome della società non è stato ancora reso pubblico dalle autorità.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le 10:30 al Palazzo di Giustizia di piazza Verga a Catania.









