Le attività saranno condotte da Arpa Sicilia e Soprintendenza del Mare
Una ricerca scientifica sui rilievi acustici nelle acque della Penisola Magnisi scatterà dal primo febbraio al 15 marzo 2026. Le attività saranno condotte dall’Arpa Sicilia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, nell’ambito di un accordo con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana.
Le attività, autorizzate dalla Capitaneria di Siracusa, prevedono l’utilizzo di apposite attrezzature per il rilievo acustico e anche riprese foto e video subacquee con ROV su eventuali target di interesse individuati durante i rilievi.
Le operazioni saranno eseguite con l’ausilio del rimorchiatore “Pegasus Secondo”, che opererà nelle acque antistanti la Penisola Magnisi.
Le unità in navigazione che dovessero avvistare il rimorchiatore impegnato nell’attività di ricerca dovranno mantenersi a una distanza non inferiore a 200 metri. Le imbarcazioni dovranno procedere a velocità ridotta, tale da non comprometterne la sicurezza, valutando l’adozione di eventuali misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca.
L’attività rientra nell’accordo operativo siglato tra Arpa Sicilia e la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente aveva comunicato l’avvio delle operazioni con nota del 13 novembre 2025, successivamente prorogata con istanza del 17 dicembre 2025.
Il progetto ha ottenuto i nulla osta necessari dall’Istituto Idrografico di Genova, da Maristat Sezione GeoMetOc e da Marisicilia.











