L’Asp ha raggiunto i primi risultati concreti con il progetto “Famiglie in Rete”: 146 nuclei familiari coinvolti, 219 caregiver raggiunti e oltre 600 colloqui individuali e familiari realizzati
L’Asp di Siracusa ha preso in carico 146 nuclei familiari nell’ambito del progetto “Famiglie in Rete”, dedicato al sostegno delle famiglie di persone con disagio psichico. L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, cofinanziato dall’Unione europea nell’area dedicata al contrasto della povertà sanitaria.
Il team operativo, coordinato dal direttore del Dipartimento Salute Mentale Rosario Pavone e composto da medici, psicologi e assistenti sociali, ha finora raggiunto 219 caregiver e realizzato oltre 600 colloqui individuali e familiari. Tra le attività avviate figurano gruppi familiari attivati nei diversi comuni della provincia e incontri strutturati per affrontare collettivamente le problematiche legate ai disturbi psichici, offrire sostegno emotivo a chi si occupa quotidianamente di un familiare con fragilità e promuovere percorsi di auto mutuo aiuto.
Per rafforzare ulteriormente la rete di intervento, l’Asp ha individuato 17 professionisti interni aggiuntivi, in prevalenza assistenti sociali, impegnati nel raccordo tra le diverse articolazioni del Dipartimento di Salute Mentale e nel supporto ai percorsi territoriali di presa in carico.
“La salute mentale non riguarda mai una sola persona”, sottolinea il commissario straordinario dell’ASP di Siracusa Gioacchino Iraci. “Dietro ogni numero ci sono storie di vita di intere famiglie che, spesso lontano dai riflettori, affrontano sfide complesse e profonde. Quando una famiglia viene sostenuta, non si cura soltanto una fragilità, ma si alimenta la speranza e si costruisce una rete capace di generare benessere per l’intera comunità.”







