La Polizia Municipale intensifica le verifiche nel centro storico e nelle aree archeologiche. “Fondamentale tutelare i professionisti onesti e l’immagine del territorio”
Tolleranza zero contro l’abusivismo nel settore dell’accoglienza e della divulgazione culturale. Proseguono senza sosta, e con risultati tangibili, i controlli della sezione Annona della Polizia Municipale di Siracusa mirati a contrastare il diffuso fenomeno delle guide turistiche irregolari.
Un’attività illecita che non rappresenta soltanto una violazione normativa, ma si traduce in una grave forma di concorrenza sleale e in un danno d’immagine per l’intero comparto turistico del capoluogo aretuseo.
Il bilancio delle attività condotte nel solo mese di aprile testimonia l’intensità dell’azione di controllo e la ferma determinazione del Comando nel contrastare l’illegalità. Questi i dati salienti delle verifiche effettuate dagli agenti:
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Oltre 25 verifiche: I controlli si sono concentrati sui soggetti intenti a guidare comitive e piccoli gruppi nelle aree a maggiore vocazione turistica della città.
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13 verbali elevati: Più della metà delle persone sottoposte ad accertamento è risultata sprovvista dei necessari requisiti o delle autorizzazioni.
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48.000 euro di sanzioni: Un importo complessivo pesantissimo, che colpisce direttamente gli introiti dell’esercizio abusivo.
L’attività di vigilanza della Municipale si inserisce in un più ampio impegno volto a garantire il rigoroso rispetto delle normative vigenti. La legge, infatti, prevede l’obbligo per le guide turistiche di essere regolarmente abilitate e iscritte agli appositi albi professionali. L’esercizio abusivo della professione finisce per penalizzare fortemente chi opera nel rispetto delle regole, sostenendo quotidianamente costi di gestione, spese per la formazione e rigidi obblighi fiscali.
“Questi controlli sono fondamentali – sottolineano dal Comando della Polizia Municipale – per tutelare i professionisti onesti che lavorano nel rispetto della normativa e contribuiscono regolarmente al sistema fiscale. Contrastare l’abusivismo significa anche garantire servizi di qualità ai turisti e preservare l’immagine del territorio”.
L’azione di contrasto avviata con successo ad aprile non si fermerà. Il Comando ha già confermato che i controlli continueranno in modo capillare anche nei prossimi mesi, in concomitanza con l’avvio dell’alta stagione e l’aumento dei flussi di visitatori.
L’obiettivo resta quello di scovare e sanzionare chi non è iscritto all’albo, inviando un segnale chiaro e inequivocabile: ristabilire l’equità nel settore e valorizzare il delicato lavoro di chi opera con professionalità e nel pieno rispetto della legalità.







