Aggiornato al 25/05/2026 - 16:11
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Disagi

Siracusa senz’acqua per giorni: al via la raccolta adesioni per rimborsi e bollette ridotte

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Il Movimento Difesa del Cittadino denuncia i disagi e chiama a raccolta i residenti per un’azione collettiva. «Non è accettabile subire interruzioni così prolungate senza alcuna forma automatica di ristoro»

Rubinetti a secco e disagi insostenibili per le famiglie e i commercianti del capoluogo aretuseo. I gravi disservizi idrici degli ultimi giorni, che hanno lasciato ampie zone della città di Siracusa senza acqua (o con un’erogazione fortemente ridotta per periodi prolungati), finiscono nel mirino del Movimento Difesa del Cittadino.

L’associazione denuncia una situazione critica, aggravata da una gestione dell’emergenza giudicata fortemente deficitaria. A pesare, infatti, è stata soprattutto una comunicazione definita “insufficiente, quando non del tutto assente”, da parte dell’ente gestore del servizio idrico e delle istituzioni locali.

«Non è accettabile che i cittadini subiscano interruzioni così prolungate di un servizio essenziale – dichiarano dal Movimento – senza ricevere un’adeguata informazione e senza la previsione di alcuna forma automatica di ristoro».

Per tutelare i residenti e le attività commerciali colpite dall’emergenza, l’associazione è passata alle vie di fatto, avviando una massiccia raccolta di adesioni finalizzata alla presentazione di una formale richiesta collettiva.

L’obiettivo dell’azione coordinata è ottenere tre risultati concreti per gli utenti:

  • Riconoscimento degli indennizzi previsti dalla normativa vigente;

  • Riduzione delle bollette, fino all’eventuale azzeramento degli importi per il periodo in cui si è verificato il disservizio;

  • Rimborso delle spese extra sostenute dai cittadini (come, ad esempio, l’acquisto di acqua in bottiglia o il ricorso a servizi sostitutivi a pagamento).

Tutti i cittadini interessati possono già aderire all’iniziativa compilando un rapido modulo online, disponibile al seguente indirizzo: Clicca qui per compilare il modulo.

I dati raccolti serviranno esclusivamente per promuovere l’azione nei confronti del gestore del servizio idrico e per attivare, se necessario, le procedure di garanzia previste presso le autorità competenti, inclusa l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

«Più adesioni raccoglieremo, maggiore sarà la forza della nostra richiesta», conclude il Movimento Difesa del Cittadino, lanciando un appello alla comunità. «Invitiamo tutti i cittadini coinvolti dal disservizio a partecipare attivamente per far valere i propri diritti».

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