Aggiornato al 27/05/2026 - 10:57
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Siracusa, strisce blu e parcheggi: interrogazione di Daniela Rabbito sugli incassi degli ultimi 8 anni

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La consigliera comunale del gruppo “Insieme” chiede chiarezza sui bilanci dal 2018 al 2025: «Necessario fare chiarezza sulla reale redditività del servizio di sosta a pagamento e sull’effettiva destinazione delle somme»

La consigliera comunale del gruppo “Insieme”, Daniela Rabbito, ha presentato un’interrogazione formale indirizzata al Sindaco e al presidente del Consiglio Comunale per fare piena luce sui flussi finanziari legati alle cosiddette “strisce blu” e alle grandi aree di sosta recintate della città.

L’atto ispettivo muove dalla premessa che la regolamentazione dei parcheggi di superficie e in struttura, condotta in forma totalmente pubblica e diretta da parte dell’Amministrazione Comunale, non rappresenta solo un sistema di controllo della mobilità urbana, ma costituisce una voce fondamentale per le entrate del bilancio dell’ente.

Secondo quanto evidenziato dalla consigliera di opposizione, il periodo compreso tra il 2018 e il 2025 è stato caratterizzato da profonde trasformazioni nel tessuto urbano e nella ricettività di Siracusa. La città ha infatti registrato fluttuazioni significative nei flussi turistici e importanti modifiche nella viabilità, come le nuove modalità di gestione dell’isolotto di Ortigia, l’attivazione delle aree di sosta ZTL e l’installazione di parcometri di ultima generazione.

Tutti fattori che hanno inevitabilmente impattato sul volume complessivo degli incassi di cui la cittadinanza richiede trasparenza. Il Codice della Strada, del resto, prevede chiaramente che una quota dei proventi dei verbali e dei parcheggi debba essere prioritariamente investita nel miglioramento della sicurezza stradale, nel potenziamento della segnaletica, nell’abbattimento delle barriere architettoniche e nella mobilità sostenibile.

Per esercitare le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo proprie del ruolo ispettivo dei consiglieri, Daniela Rabbito ha richiesto una risposta scritta dettagliata articolata in quattro quesiti precisi:

  • Il dato analitico delle entrate: l’ammontare esatto, anno per anno dal 2018 al 2025, degli incassi lordi e netti derivanti dalle strisce blu e dai singoli parcheggi comunali, inclusi il Parcheggio Talete, il Molo Sant’Antonio e il Von Platen;

  • Il dettaglio dei costi di gestione: le spese vive sostenute dal Comune nell’ultimo ottennio per il mantenimento del servizio, tra cui la manutenzione dei parcometri, l’acquisto dei software di gestione, la segnaletica e i costi del personale dedicato;

  • La destinazione dei proventi: l’esatta indicazione dei capitoli di spesa del bilancio comunale nei quali sono state reimpiegate queste somme, con particolare riferimento agli investimenti per la sicurezza stradale e la mobilità;

  • Il tasso di evasione e sanzioni: una stima ufficiale della percentuale di evasione del ticket di sosta e l’ammontare complessivo dei proventi derivanti dalle sanzioni elevate per il mancato pagamento della sosta oraria nel medesimo periodo.

«Una gestione efficiente e trasparente dei proventi della sosta – sottolinea la consigliera Daniela Rabbito nell’atto – è fondamentale per garantire ai cittadini la percezione che le tariffe pagate si traducano in servizi concreti per la collettività». L’attesa adesso si sposta sulla risposta degli uffici finanziari e dell’Amministrazione.

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