Auteri (DC): “Complici del silenzio.” Ritirata anche la delibera per affidarsi a un avvocato contro di lui
Il consigliere comunale di Sortino e deputato regionale Carlo Auteri interviene sulla mancata consegna di atti amministrativi, annunciando nuove iniziative sul piano legale.
Secondo quanto riportato nel comunicato, Auteri aveva presentato un’istanza protocollata il 25 febbraio per ottenere la documentazione relativa ai contratti sottoscritti con diverse ditte coinvolte in appalti comunali, tra cui quelli dello Specchi, del cimitero, della G.M. Columba e degli impianti comunali. A distanza di oltre 30 giorni, gli atti richiesti non sarebbero stati consegnati.
Nel testo si riferisce anche di un accesso diretto al municipio, durante il quale il capo dell’Ufficio tecnico avrebbe negato la documentazione richiesta. A tal proposito Auteri dichiara: “Questo, per me, rappresenta l’ennesima conferma di un sistema ormai conclamato – sottolinea – ci si chiude nel silenzio e si tenta di difendersi fino all’ultimo, evitando ogni forma di trasparenza”
Il consigliere annuncia quindi ulteriori azioni: “Presenterò un altro esposto in Procura e attiverò tutti gli strumenti previsti dalla legge per ottenere le carte che spettano ai cittadini e ai rappresentanti istituzionali. La mancata consegna degli atti è l’attestazione di un metodo amministrativo che continua a nascondersi dietro porte chiuse”
Nel comunicato viene inoltre rivolto un appello ai consiglieri comunali di maggioranza e agli assessori, rispetto ai quali Auteri afferma: “Li considero politicamente complici di questo silenzio. Mi sarei aspettato almeno una risposta, una richiesta di confronto pubblico o privato, un momento di verifica per capire se le questioni che sto sollevando abbiano o meno un fondamento giuridico. Invece, nessuno ha detto una parola. Ancora più grave è il fatto che era stata perfino predisposta una delibera per conferire mandato a un avvocato per difendersi contro di me, salvo poi ritirare tutto. Un segnale che parla da solo. Qualcuno dovrebbe interrogarsi seriamente su ciò che sta accadendo.”
Infine, l’intervento si estende al contesto politico locale: “A Sortino si respira un clima imbarazzante e preoccupante – conclude – Fa rumore anche il silenzio assoluto del Partito Democratico e del gruppo Spazio Comune: assenti durante tutto il percorso amministrativo, muti davanti alle carte, pronti però a riapparire solo in campagna elettorale. I cittadini meritano verità, non silenzi di convenienza.”







