“Un paese dove la politica si contraddistingue nel clientelismo, oppure nel falso idealismo, non ha futuro, difatti si gira a vuoto, dentro una spirale negativa dove si è perso l’orientamento, non si sa riprendere un cammino condiviso, dotato di senso e di una meta, positiva e possibile”. Ad affermarlo è il presidente di Sortino al Centro, Nello Bongiovanni.
“A Sortino avevamo un Centro Poliambulatorio che ci invidiava tutta la provincia purtroppo pian piano, si sta riducendo al lumicino difatti tutte le seguenti prestazioni: Analisi di Laboratorio, Cardiologia, Dermatologia, Endocrinologia e Diabetologia, Nefrologia, Oculistica, Ortopedia e Traumatologia, Otorinolaringoiatria, Radiologia e Diagnostica per Immagini, sono oramai un ricordo poiché tantissime sono state eliminate e alcune funzionano a singhiozzo. Cosa ancora più grave, che per mancanza di Personale, l’addetto si assenta per svariati motivi, l’ufficio dove si eseguono le prenotazioni per le prestazioni mediche che i cittadini devono fare e l’ufficio che rilascia vari certificati come ad esempio l’esenzione ticket viene addirittura chiuso. Naturalmente non vogliamo cercare capri espiatori, ma di sicuro siamo certi che ci risponderanno che nessuno è responsabile di nulla. E’ comunque un dato di fatto che quando non ci sono delle responsabilità oppure dei responsabili s’inizia a perdere l’autonomia e la Libertà di chi si ribella. Il nostro Poliambulatorio ridotto in questo modo nonostante un Sindaco votato a furor di popolo e un Assessore comunale alla Sanità che è uno stimato dirigente dell’ASP di Siracusa, è la cruda realtà di un paese incapace di reagire, e sottomesso agli interessi più forti”.
“I Sortinesi si sentono cittadini del mondo, ma tendono a eludere le responsabilità che la cittadinanza stessa di un Paese comporta. Sortino potrà rinascere solo quando la libertà del cittadino viene premiata e difesa ma per raggiungere tale traguardo oggi molto lontano ci vuole coraggio e amore per il proprio Paese”.












