Il Comitato presenta il progetto per l’area di Contrada Lago forte di oltre 1.600 firme: “Questo progetto appartiene ai cittadini, le istituzioni aprano le porte”
Il Comitato civico Un Parco per Sortino chiama a raccolta l’intera cittadinanza per venerdì 26 giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, per partecipare a una speciale Fun Walk (passeggiata comunitaria).
L’evento, animato da tappe con musica dal vivo lungo il tragitto, è stato pensato per far vivere e immaginare in modo concreto il futuro polmone verde che dovrebbe sorgere nell’area dell’ex campo sportivo.
Il raduno dei partecipanti è programmato in piazza Santa Sofia alle 18:30, con partenza fissata alle 18:45. Il rientro è previsto tra le 19:30 e le 19:45, momento in cui si aprirà un dibattito pubblico con il resoconto della straordinaria petizione popolare.
L’iniziativa arriva in un momento cruciale per il movimento civico, capace di aggregare in pochi mesi una percentuale di consenso raramente registrata nelle dinamiche democratiche del paese ibleo. All’istanza ha infatti aderito formalmente più del 20% della popolazione residente.
La cronostoria del movimento per il parco:
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Marzo 2026: lancio del primo comunicato e superamento di quota 1.100 firme in sole 24 ore, assestate poi a 1.658 in due sole settimane;
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21 Aprile 2026: costituzione formale del Comitato e divisione dei tavoli di lavoro in aree tematiche;
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Giugno 2026: stesura del progetto preliminare definitivo con il supporto gratuito di tecnici, ingegneri, legali ed esperti di finanza agevolata.
Il dossier tecnico elaborato dagli specialisti prevede la totale riconversione dei 17.150 metri quadrati della struttura dismessa di Contrada Lago, trasformandola in un Parco Urbano Inclusivo.
Il piano è stato integrato con un avanzato sistema di drenaggio delle acque meteoriche, riducendo al minimo i costi di gestione e manutenzione a lungo termine a carico delle casse comunali.
L’obiettivo politico della manifestazione del 26 giugno è l’ottenimento di un tavolo istituzionale formale. I promotori chiedono che il progetto venga discusso in una seduta aperta del Consiglio Comunale per avviare l’iter di approvazione e intercettare le linee di finanziamento europee, regionali e i fondi PNRR destinati alle infrastrutture verdi e allo sport all’aperto.
«Abbiamo costruito un progetto serio, partecipato, sostenibile e pronto per essere discusso nelle sedi istituzionali – dichiarano i promotori del Comitato –. Questo percorso non appartiene a noi, ma ai 1.658 cittadini che ci hanno messo la firma. Chiediamo all’Amministrazione di sedersi attorno a un tavolo. I numeri e le idee sono già pronti, adesso aspettiamo solo che la politica fissi una data».







