Sarebbe Gabriele Li Gioi di 39 anni il responsabile dei colpi d’arma da fuoco avvertiti nel centro di Avola. Gli agenti della squadra mobile sono intervenuti nella zona centrale di Avola, dopo una segnalazione di esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco. Sul luogo, i poliziotti si sono trovati di fronte ad un trentenne in fuga e sanguinante. Il Li Gioi si è allontanato ma è stato subito rintracciato nei pressi del commissariato di polizia. L’uomo ha confessato di aver sparato in direzione del rivale e di averlo colpito ad entrambe le gambe. Il rivale avrebbe tentato di difendersi con un grosso martello. Si sono rese necessarie le cure dei sanitari all’ospedale di Avola per entrambi gli uomini. In particolare sulla vittima dei colpi a fuoco è stato eseguito un delicato intervento alla gamba per l’estrazione di un proiettile. Gli agenti hanno potuto ricostruire gli eventi attraverso la riprova delle immagini di videosorveglianza e dalle dichiarazioni dei testimoni. I due, da tempo alimentavano una contesa recentemente sfociata in episodi di danneggiamento subiti dal Li Gioi ad opera della vittima. L’arma, un revolver privo di matricola, è stata ritrovata dai poliziotti, gettata in un terreno rurale a poche centinaia di metri dal luogo dei fatti. Il Li Gioi è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di tentato omicidio, porto in luogo pubblico e detenzione di arma clandestina.







