Aggiornato al 25/05/2026 - 12:03
siracusapress.it
Incontro

Testa dell’Acqua, Carabinieri e cittadini insieme contro le truffe

siracusapress.it

condividi news

Incontro di sensibilizzazione alla Chiesa di Sant’Isidoro Agricola. Il monito dell’Arma: «Non fidatevi delle apparenze e non consegnate mai denaro o gioielli ad alcuno»

Fare rete sul territorio per difendere le fasce più vulnerabili della popolazione dai raggiri. È questo l’obiettivo dell’importante incontro di sensibilizzazione tenutosi sabato pomeriggio presso la Chiesa di Sant’Isidoro Agricola, a Testa dell’Acqua.

Alla presenza del co-parroco, Don Luigi Maltese, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il Maresciallo Maggiore Corrado Lupo, ha incontrato i cittadini della frazione netina per illustrare le principali tecniche di raggiro utilizzate dai malviventi e spiegare i comportamenti di autotutela da adottare immediatamente.

Durante l’incontro, l’Arma ha passato in rassegna le tipologie di truffe più ricorrenti, messe in atto soprattutto ai danni delle persone anziane. Sono stati esposti diversi casi realmente accaduti in cui i truffatori si presentano alla porta o al telefono sotto mentite spoglie (come tecnici della rete idrica o elettrica, finti avvocati o falsi appartenenti alle Forze di Polizia).

Il copione è spesso lo stesso: i malviventi raccontano di fatti gravi o incidenti stradali in cui sarebbero rimasti coinvolti i familiari della vittima, chiedendo poi la consegna immediata di denaro contante o preziosi per “risolvere velocemente” la situazione.

Per difendersi, i Carabinieri hanno ribadito tre regole d’oro:

  • Non fidarsi delle apparenze;

  • Non aprire mai la porta agli sconosciuti;

  • Non consegnare per alcun motivo denaro o gioielli a nessuno.

Il fenomeno delle truffe si conferma purtroppo particolarmente diffuso, insidioso e subdolo. Oltre a causare un pesante danno patrimoniale alle vittime, questa tipologia di reato incide profondamente sulla sfera psicologica di chi la subisce. Subire un raggiro, infatti, innesca spesso meccanismi di auto-colpevolizzazione, accresce il senso di insicurezza e impotenza, finendo per condizionare negativamente lo stile di vita quotidiano.

Poiché chiunque può diventare l’obiettivo di truffatori senza scrupoli, i Carabinieri di Testa dell’Acqua rilanciano un forte appello alla cittadinanza: in caso di dubbio, per qualsiasi potenziale situazione sospetta, è fondamentale contattare immediatamente e senza alcun imbarazzo il numero unico di emergenza 112 (o la Stazione Carabinieri più vicina). Richiedere un tempestivo supporto è il primo, fondamentale passo per sventare la truffa.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni