Aggiornato al 21/11/2025 - 12:21
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TPL

Trasporto urbano, servizio da 2,9 milioni l’anno per 9 anni: consiglio comunale approva relazione

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Via libera alla relazione sul TPL e misure per anziani e persone con disabilità

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato ieri sera la relazione illustrativa sul servizio di trasporto locale, redatta dal settore Mobilità e trasporti, propedeutica alla pubblicazione del bando europeo per individuare il soggetto a cui affidare la gestione per i prossimi nove anni.

Il documento è passato con 14 sì, 5 no e 4 astensioni, mentre per l’immediata esecutività i voti sono stati 18 sì e 5 no, al termine di un lungo dibattito iniziato la sera precedente, quando era mancato il numero legale in aula. Durante le discussioni sono stati valutati e votati 13 emendamenti.

Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale avrà un costo annuo stimato di circa 2,9 milioni di euro, per un totale complessivo di poco più di 26 milioni. I chilometri annuali previsti saranno 1.128.337, con un aumento di circa 118.000 rispetto agli attuali. La proposta dell’Amministrazione non è definitiva: anche dopo l’avvio del servizio potranno essere apportate modifiche o ampliamenti, qualora siano disponibili risorse economiche aggiuntive.

Durante la discussione sul trasporto pubblico, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la raccomandazione a firma del consigliere Damiano De Simone, con il sostegno del gruppo Forza Italia, che impegna l’Amministrazione a garantire il trasporto pubblico locale gratuito per anziani e persone con disabilità durante la transizione del piano di gestione del servizio. “Il trasporto pubblico va collocato tra i diritti comuni e pertanto va rimosso ogni ostacolo che ne possa impedire il godimento – ha dichiarato De Simone –. È fondamentale rimuovere le barriere, anche economiche per chi vive già in condizioni di fragilità, favorendo accessibilità e inclusione.”

La misura si inserisce nel percorso del Comune verso l’adesione alla Carta Europea della Disabilità e rappresenta un segnale concreto di attenzione all’inclusione sociale. “Ringrazio il Consiglio comunale per la sensibilità dimostrata – ha aggiunto De Simone –. Quando la politica si unisce per tutelare i più deboli, la città cresce in civiltà.”

Oltre alla relazione sul TPL, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità due ulteriori provvedimenti: una proposta di regolamento comunale, presentata dal settore Affari istituzionali, per la concessione di contributi agli appartenenti alle forze dell’ordine vittime di attentati; e una mozione di Luigi Cavarra a tutela della Carrozza del Senato, con la previsione di installare un impianto deumidificante nella teca che custodisce la vettura, effettuare controlli sulle condizioni del bene dopo l’ultimo restauro e la possibilità di utilizzarla in occasione di manifestazioni civiche e culturali.

Il consigliere Cavarra: “Ringrazio il Consiglio Comunale, la Carrozza simbolo prestigioso e identitario della città”

“Ringrazio sentitamente il Consiglio Comunale di Siracusa per aver accolto all’unanimità la mia mozione dedicata alla tutela, alla conservazione e alla piena valorizzazione della Carrozza del Senato, uno dei simboli più prestigioso e identitario della nostra città. Un patrimonio storico e artistico di straordinaria importanza, che appartiene alla memoria collettiva dei siracusani e che merita condizioni di conservazione adeguate e una programmazione culturale all’altezza del suo valore.
La Carrozza è stata oggetto, a metà del 2020, di un accurato intervento di restauro eseguito dal Prof. Auricchio, reso possibile grazie alla preziosa iniziativa e per questo li ringrazio, del Rotary Club Siracusa, che ha finanziato l’intervento con uno stanziamento di 30.000 euro. Un gesto di grande sensibilità culturale che ha restituito alla Città un bene in condizioni ottimali, ma che oggi necessita di ulteriori attenzioni e verifiche affinché il lavoro svolto non venga compromesso.
La mozione approvata impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad assicurare alla Carrozza un ambiente con condizioni microclimatiche controllate, condizione che attualmente non è garantita come non è garantita la pulizia della pavimentazione interna la teca. In particolare, si richiede il ripristino di un sistema deumidificante adeguato mantenendo una temperatura costante e adeguata, fondamentale per proteggere le componenti lignee e le decorazioni. Un ulteriore intervento riguarda la necessità di collocare la Carrozza su cavalletti idonei come avveniva in passato, per impedire la deformazione delle ruote, fenomeno già in atto a causa della prolungata posizione statica.
La mozione prevede inoltre un monitoraggio periodico dello stato di conservazione, in stretto coordinamento con la Soprintendenza ai Beni Culturali, affinché ogni intervento venga eseguito secondo criteri scientifici e nel pieno rispetto delle normative di tutela. Si propone anche di valutare la partecipazione della Carrozza a manifestazioni pubbliche e istituzionali, laddove le condizioni conservative lo consentano, restituendole così un ruolo attivo nella vita culturale cittadina.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda la proposta di reintrodurre la Carrozza del Senato nella processione della nostra patrona Santa Lucia per il 13 dicembre, le tradizioni vanno mantenute o al massimo aumentate, come avveniva storicamente, in merito a questo ho sentito personalmente il Marchese Tommaso Gargallo che entusiasta della notizia si è reso disponibile a fornire i cavalli, ovvio, il tutto intendo previa verifica e sistemazione del manto stradale del percorso previsto, per garantirne la sicurezza, magari organizzando tutto per la festa del 2026.
Infine, la mozione invita a promuovere visite guidate, scolastiche e turistiche, trasformando la carrozza in un vero e proprio elemento di promozione culturale e identitaria. Un investimento non solo nella tutela del nostro patrimonio, ma anche nella crescita culturale della comunità e nella valorizzazione dell’immagine di Siracusa.
Con questo atto, la Città rinnova il proprio impegno verso una storia che merita di essere preservata, raccontata e vissuta.”

Fabio La Ferla (Organizzazione Siciliana Ambientale): “Siracusa torna a muoversi”

Siracusa torna a muoversi: dopo decenni di assenza, la città ritrova un trasporto pubblico moderno ed efficiente. La soddisfazione dell’Organizzazione Siciliana Ambientale
Gli autobus arancioni, obsoleti e scomodi, sono ormai un ricordo. Da qualche anno, infatti, Sais Autolinee ha sostituito l’Ast nella gestione del servizio di trasporto pubblico urbano. Se ne torna a parlare dopo la polemica sollevata dai consiglieri comunali di opposizione Paolo Romano e Paolo Cavallaro, che hanno accusato la Giunta di non aver coinvolto il Civico Consesso nelle decisioni che hanno riguardato l’incremento delle tratte con particolare riguardo ai bus che conducono i cittadini alle zone balneari, la cosiddetta via del Mare. I due nuovi bus pubblici, acquistati dall’Area Marina Protetta del Plemmirio, con finanziamenti derivanti da un bando pubblico, sono stati presentati qualche settimana fa
“Per molto tempo – ricorda Fabio La Ferla, presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale – Siracusa ha sofferto l’assenza di un vero sistema di trasporto pubblico, capace di collegare in modo efficace le vie e i quartieri cittadini. Per troppo tempo Siracusa è rimasta priva di un servizio funzionale. Disagi e lamentele per ritardi e cancellazioni delle corse non fanno più parte del vissuto quotidiano di chi prende il mezzo pubblico per recarsi da una zona a un’altra del capoluogo. Oggi, dopo anni di attese e difficoltà, possiamo finalmente dire che un servizio efficiente è tornato a disposizione della città. È un segnale concreto di cambiamento, frutto di scelte amministrative che hanno rimesso al centro i bisogni dei cittadini. Nonostante ciò, una parte dell’opposizione in Consiglio comunale continua a contestare questo percorso di cambiamento, reputando un fallimento ciò che, per decenni, era completamente mancato”.
Fabio La Ferla rimarca ancora che negli ultimi tre anni sono stati compiuti passi avanti importanti e visibili nel settore del trasporto pubblico siracusano. “Si tratta di un servizio che – continua – può e deve essere migliorato, ma che oggi esiste, funziona e rappresenta un progresso reale per la città. È ingiusto e improduttivo pretendere che un progetto così complesso, che vede l’impiego di ingenti risorse pubbliche per offrire una nuova visione di mobilità possa essere impeccabile sin dal primo giorno. I lavori seri e lungimiranti sono quelli che vengono realizzati gradualmente, step by step, con responsabilità e con l’obiettivo di progredire e migliorare costantemente – prosegue Fabio La Ferla – facendo tesoro di eventuali errori che eventualmente possono essere stati commessi”
Per queste ragioni, l’Organizzazione Siciliana Ambientale esprime il proprio sostegno all’Amministrazione comunale, al sindaco Francesco Italia e all’assessore Enzo Pantano. “Il percorso intrapreso – conclude La Ferla – è quello giusto. Siracusa ha finalmente iniziato a riprendersi ciò che per troppo tempo le è stato negato: un trasporto pubblico dignitoso, moderno e al servizio della comunità”

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