Aggiornato al 27/05/2026 - 13:34
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Reunion

Trent’anni dopo la maturità, la 5F dell’Istituto Commerciale di Avola si riabbraccia: “Siamo una famiglia”

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I “ragionieri” dell’Istituto Tecnico Commerciale festeggiano tre decenni di legame profondo. Il commovente racconto: «Quel gruppo era una famiglia e la famiglia, anche se lontana, torna sempre a riunirsi»

Correva l’anno 1996 quando i banchi dell’Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri di Avola videro l’ultimo saluto della classe 5F. Diario alla mano, sogni da inseguire e la vita intera ancora da progettare. Poi, come spesso accade, ognuno ha preso la propria strada: chi ha scelto di costruire il proprio futuro in Sicilia, chi si è trasferito al Nord e chi ha cercato fortuna all’estero. Trent’anni dopo, però, il tempo si è improvvisamente fermato per una sera e gli ex compagni si sono ritrovati attorno al tavolo di una pizzeria.

Quella andata in scena non è stata una semplice “rimpatriata di classe”, ma un vero e proprio giuramento d’amicizia rinnovato a distanza di decenni. Che la 5F non fosse una classe qualunque lo si è capito immediatamente dal modo in cui i presenti si sono abbracciati: senza imbarazzo, senza filtri e con la stessa identica spontaneità con cui si salutavano all’uscita da scuola da adolescenti.

L’emozione dell’incontro ha riportato a galla i ricordi più dolci e spensierati dell’adolescenza, legati non solo alle ore di lezione ma alla crescita personale di ciascun componente del gruppo.

«Siamo cresciuti insieme – ha raccontato con emozione uno degli storici organizzatori della serata – non solo sui libri di economia aziendale, matematica e diritto. Abbiamo condiviso le prime delusioni, le prime gioie vere e i silenzi carichi di tensione prima degli esami di maturità. Quel gruppo per tutti noi era una famiglia. E la famiglia, anche se lontana, prima o poi torna sempre a riunirsi».

Il legame tra gli ex studenti è rimasto intatto nonostante il passare degli anni e i diversi percorsi personali intrapresi da ciascuno.

«Siamo legati da un’amicizia profonda che ha saputo resistere a matrimoni, lutti, trasferimenti, successi e fallimenti – ha spiegato un’altra ex alunna della 5F –. In questi trent’anni non ci siamo mai persi del tutto, grazie al supporto dei social network e a qualche telefonata. Ma riabbracciarci dal vivo è stata un’emozione che non scorderemo mai».

La serata è scivolata via tra una fetta di torta, un ultimo bicchiere e la promessa solenne di non far trascorrere così tanto tempo prima della prossima riunione conviviale. Gli ex compagni di scuola hanno già delineato i prossimi passi per mantenere vivo questo storico legame:

  • Nuovo raduno a breve: l’idea condivisa è quella di non aspettare altri dieci o vent’anni per rivedersi;

  • Il coinvolgimento dei fuori sede: pianificare un nuovo incontro durante la stagione estiva;

  • Allargare la partecipazione: cercare di coinvolgere tutti coloro che, per motivi di lavoro o perché residenti fuori sede, non sono riusciti a partecipare a questo primo appuntamento.

«Perché ora abbiamo capito una cosa fondamentale – hanno concluso gli ex alunni al momento dei saluti –: il tempo non è mai un nemico, se hai la fortuna di avere accanto persone care con cui poterlo condividere».

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