Aggiornato al 24/04/2026 - 08:13
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Turismo e Accessibilità: Da Firenze il futuro di un’Italia (e una Sicilia) senza barriere

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Dalla Stazione Leopolda il confronto nazionale sul turismo inclusivo con la partecipazione di “Sicilia Turismo per Tutti”

Un confronto nazionale sul turismo accessibile si è svolto a Firenze, presso la Stazione Leopolda, in occasione dell’evento “ItaliaInsieme Turismo accessibile e territorio”, promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

A rappresentare la Sicilia è stata l’associazione “Sicilia Turismo per Tutti”, guidata dalla presidente Bernadette Lo Bianco, che ha partecipato all’iniziativa sottolineando l’importanza di momenti di confronto utili a condividere esperienze, visioni e competenze sul tema dell’inclusione.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come le buone pratiche e i progetti sviluppati dai territori e dal Terzo Settore dimostrino la concreta possibilità di realizzare un sistema turistico realmente accessibile, a condizione che vi sia una chiara volontà politica e sociale.

Al centro del dibattito non solo i dati economici, ma anche il valore etico del diritto universale alla libertà di movimento. Tra i numeri emersi, l’investimento annuale di circa 50 milioni di euro destinato dal Ministero a rendere accessibili luoghi della cultura, dell’arte e le spiagge.

L’accessibilità è stata descritta come un concetto più ampio rispetto al semplice abbattimento delle barriere architettoniche, configurandosi come una vera e propria leadership culturale, fondata sulla formazione e sulla costruzione di reti.

In questo contesto si inseriscono iniziative come la rete BILT (Bellezza, Inclusione, Lavoro, Talenti) e il protocollo con Cittaslow Italia, finalizzate a promuovere l’inclusione anche sul piano occupazionale. Sono stati infatti attivati 560 tirocini per persone con disabilità nel settore turistico.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al peso economico del comparto: il turismo accessibile in Europa rappresenta un mercato stimato in circa 27 miliardi di euro, coinvolgendo non solo persone con disabilità, ma anche anziani e famiglie.

Il clima dell’evento ha incluso anche momenti di convivialità, come una cena di gala preparata e servita da ragazzi appartenenti a 25 associazioni, esperienza che ha contribuito a mettere in evidenza le capacità individuali al di là dei limiti.

La partecipazione della delegazione siciliana si inserisce in un percorso che, secondo quanto riportato, risulta in linea con le direttrici nazionali, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra pubblico, privato e sociale. Un approccio ritenuto fondamentale per rendere l’accessibilità sinonimo di qualità e accoglienza per tutti.

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