L’esponente di “Ho scelto Siracusa” condanna il pestaggio: “Un gesto vile di soggetti inqualificabili che non rappresenta il volto e i valori della città”
Non si fermano le reazioni di solidarietà dal mondo politico e civile di Siracusa all’indomani della violenta aggressione subita da un gruppo di giovani visitatori transalpini nel centro cittadino. Dopo le scuse ufficiali delle istituzioni, il consigliere comunale Matteo Melfi (gruppo “Ho scelto Siracusa”) ha deciso di lanciare un invito e un gesto concreto nei confronti dei turisti coinvolti nel brutto episodio di cronaca.
Il consigliere, da sempre vicino al vicesindaco Edy Bandiera, ha espresso fermo sdegno per l’azione della baby gang, auspicando che le forze dell’ordine e la magistratura identifichino celermente i responsabili.
Per riscattare l’immagine d’accoglienza della città di Archimede e mostrare la vera indole della comunità siracusana, Melfi ha messo a disposizione le proprie risorse per ospitare nuovamente le vittime del pestaggio:
«Desidero invitare personalmente questi ragazzi a tornare il prossimo anno a Siracusa. Sarò lieto di offrire loro gratuitamente un soggiorno, affinché possano vivere la vera anima della nostra città e conservare un ricordo positivo dei suoi cittadini. I ragazzi possono contattarmi direttamente tramite il canale istituzionale dell’ente (matteo.melfi@comune.siracusa.it)». — Matteo Melfi, Consigliere Comunale di Siracusa
Nel suo intervento, il consigliere ha ribadito come la vocazione turistica e culturale della comunità non debba essere inficiata dalle azioni di singoli gruppi violenti:
«La violenza non può e non deve cancellare il nostro volto autentico. Sono certo che la nostra comunità saprà dimostrare nei fatti che episodi come questo restano casi isolati di soggetti inqualificabili. Ai giovani francesi coinvolti rivolgo la mia più sincera vicinanza».











