Aggiornato al 27/05/2026 - 11:52
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Confronto

Zona industriale di Siracusa, vertice a Roma tra Scerra (M5S) e il presidente di Confindustria Sicilia Bivona

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Focus sul futuro del polo petrolchimico tra transizione ecologica e investimenti europei. Il parlamentare: «Il futuro dell’area passa da un percorso capace di coniugare sviluppo, occupazione e sostenibilità»

Strategie e investimenti per il futuro del cuore produttivo ed economico della provincia aretusea. Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle e Questore della Camera dei Deputati, Filippo Scerra, ha incontrato nei suoi uffici romani il presidente di Confindustria Sicilia, Diego Bivona.

Al centro del tavolo istituzionale vi è stato il delicato tema del rilancio della zona industriale di Siracusa, un’area strategica che necessita di interventi strutturali per mantenere intatta la propria competitività sui mercati nazionali e internazionali.

«Il futuro della zona industriale di Siracusa passa da un percorso che sia capace di coniugare sviluppo, tutela occupazionale, innovazione e sostenibilità – ha dichiarato il deputato Filippo Scerra al termine del vertice. Si è trattato di un confronto cordiale e proficuo per delineare un rilancio capace di garantire prospettive concrete ai lavoratori e massima tutela ambientale».

L’interlocuzione con i vertici regionali degli industriali si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti diplomatici promossi dall’esponente pentastellato. L’incontro con Bivona arriva infatti a pochi giorni di distanza dal faccia a faccia avuto da Scerra con il commissario europeo Raffaele Fitto, durante il quale era stata ribadita l’importanza di rafforzare le politiche di coesione in sede comunitaria.

Proprio in ambito europeo, Filippo Scerra ha riacceso i riflettori sulle criticità e sulle potenzialità del polo siracusano, avanzando proposte finanziarie ben precise:

  • Fondo per una Transizione Giusta (JTF): l’attivazione urgente di queste risorse specifiche per sostenere la riconversione produttiva del petrolchimico;

  • Politiche di coesione: l’intercettazione di ulteriori linee di finanziamento europee per accompagnare le imprese nei processi di decarbonizzazione;

  • Competitività: investimenti mirati a salvaguardare i livelli occupazionali storici del territorio durante la transizione energetica.

La complessa sfida della transizione ecologica del polo industriale siracusano richiede, secondo il parlamentare del Movimento 5 Stelle, una sinergia totale tra i diversi attori in campo. Il dialogo costante con i decisori politici e con le parti economiche e sociali viene considerato l’unico strumento utile per edificare una strategia condivisa a lungo termine.

«Per questo motivo sto attivando interlocuzioni a più livelli, dai massimi vertici europei a Confindustria, fino alle associazioni di categoria e sindacali – ha concluso Filippo Scerra. Nelle prossime settimane voglio riferire ai rappresentanti del territorio gli esiti di questi incontri, per garantire un coinvolgimento costante sulla scia di quanto già fatto in passato attraverso l’attivazione del tavolo permanente per la zona industriale siracusana».

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