Aggiornato al 16/11/2020 - 18:57
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Caravaggio, Sgarbi: “Assurdo restituirlo in assenza di celebrazioni”

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Vittorio Sgarbi lo conferma. “A fronte di una festa (di Santa Lucia) mesta o inesistente la restituzione del Seppellimento può essere ridiscussa. Senza polemiche”. È quanto appena affermato nel corso della conferenza stampa in streaming sui nuovi progetti del Mart. Un’occasione per parlare anche di alcune mostre in corso del museo, tra cui quella dedicata a Caravaggio.

E a tal proposito il presidente del Mart ha definito “assurda” l’idea di restituire la tela in assenza delle celebrazioni e della folla previste a Siracusa per la festa della patrona.

E non cambia di una virgola rispetto a quanto dichiarato proprio a SiracusaPress qualche giorno fa, la posizione dell’assessore alla Cultura del comune di Siracusa, Fabio Granata, secondo cui il Caravaggio deve tornare, nella sua città come stabilito, prima del 13 dicembre a prescindere dalle Celebrazioni e dalla Processione.

 “In questi mesi, in perfetta collaborazione con la Soprintendente e con la Pro Loco, abbiamo creato le condizioni ottimali per il ritorno del prezioso dipinto entro il 13 dicembre all’interno della sua sede definitiva, la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, – aggiunge Granata – perché in questi mesi abbiamo iniziato un complesso percorso di rigenerazione del Borgo Santa Lucia e creato un tavolo tecnico permanente con tantissimi soggetti, compreso il Comitato creato dai residenti”.

Aggiunge Giovanni Di Lorenzo, presidente di Dracma: “Sgarbi non comprende come ancor più necessaria sia la presenza del Seppellimento di Santa Lucia, sull’altare della chiesa del Sepolcro, soprattutto se per ovvie ragioni quest’anno non potrà esservi il simulacro argenteo. Furbescamente cerca di curare gli interessi del Mart ma si spera, a livello siracusano, che chi deve garantire l’allocazione del dipinto in Borgata non faccia registrare ritardi nell’esecuzione e nel completamento delle opere necessarie. Ci auguriamo, quindi, che le istituzioni facciano quadrato per il rientro del Caravaggio entro il 9 dicembre. Il trasporto su gomma è sempre stato consentito, anche durante il primo lockdown. Nulla osta, quindi, con tutte le cautele del caso, che il quadro possa essere restituito alla devozione e al culto dei fedeli luciani. Con buona pace di Sgarbi e dei tanti fiancheggiatori”.

 

 

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