Aggiornato al 08/04/2021 - 08:44
incendio vendicari siracusapress

Incendio a Vendicari, la riserva in balìa dei piromani e dell’incuria

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È un incendio appiccato in più punti quello che ieri ha divorato parte della riserva naturale di Vendicari, tra Marzamemi e Noto. A sostenerlo i volontari del Mai, il Movimento antincendio ibleo, che in un comunicato l’assenza totale di personale in grado di arginare l’azione dei piromani.

“Abbiamo avvistato il fumo intorno alle 17.30 e ci siamo recati sul posto trovandolo incustodito – si legge nella nota del Mai – nel tentativo di aiutare e soprattutto di attirare l’attenzione delle autorità. Nonostante siano intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco e della Protezione civile, che hanno fatto il possibile, l’assenza di personale della riserva e l’inesistenza di punti d’acqua all’interno dell’area protetta, hanno causato un vero e proprio disastro ambientale”.

vendicari incendio siracusapressLe fiamme hanno attaccato velocemente entrambi i pantani provocando un enorme danno ecologico in quanto l’area è abitata da uccelli migratori rari e da testuggini che rendono Vendicari oasi faunistica di interesse internazionale.
Il fuoco, alimentato dal vento, è  proseguito per ore verso l’ingresso della Riserva a causa anche del mancato arrivo dei Canadair impossibilitati a volare col buio.

“È necessario che le autorità locali e regionali mettano massimo impegno nell’intervenire urgentemente per contrastare un fenomeno, quello degli incendi, che sta distruggendo il patrimonio naturale ibleo e non solo – affermano i volontari del Mai – come dimostra l’incendio del primo aprile scorso a Cava Tortorone che ha messo a rischio case e persone”.

Per questo, il Movimento antincendio ibleo, coordinamento spontaneo di associazioni e cittadini nato nell’agosto 2020, a seguito del terribile incendio nei pressi di Noto, chiede alle istituzioni competenti tempestività nell’informare i cittadini sull’importanza della prevenzione e di dotare il corpo forestale e la Protezione civile dei mezzi opportuni per contrastare il fenomeno.

“Chiediamo serietà nelle indagini – concludono i rappresentanti del Mai – per identificare gli autori dell’incendio e nell’applicazione puntuale delle leggi sulla prevenzione”.

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