Aggiornato al 02/03/2021 - 19:09

Lo spot di Garante privacy e Telefono Azzurro sui social: “Se non hai l’età…”

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[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”TikTok vietato ai minori di 13 anni”][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=9nckmslOaaU&feature=emb_title”][vc_column_text]TikTok è una delle app più amate di tutto il mondo, che a gennaio 2020 si è conquistata il primato assoluto di download, con 104,7 milioni di utenti che l’hanno scaricata, sorpassando addirittura WhatsApp. Purtroppo è una delle app preferite dai pedofili per via della facilità di adescamento dei bambini.

A questo fenomeno si sono registrati anche casi di istigazione al suicidio come il caso avvenuto a Palermo che ha scioccato l’opinione pubblica con  la morte della bambina che per prendere parte alla Black out challenge su Tik Tok si è legata una cintura alla gola, finendo per soffocarsi.

L’uso dei social da parte dei più piccoli deve essere attentamente monitorato da parte dei genitori ma non solo. Da oggi, Tik Tok inizierà a bloccare gli utenti italiani e a richiedere di nuovo l’età allo scopo di evitare che si iscrivano alla piattaforma social i minori di 13 anni.

Ma i ragazzini potrebbero anche non rivelare la loro reale età. Per questo, il Garante per la protezione dei dati personali e Telefono Azzurro hanno lanciato uno spot che va in onda da oggi sulle reti della Rai, Sky, Mediaset, La 7[/vc_column_text][vc_column_text]Ricordiamo che proprio nei giorni scorsi il Garante aveva chiesto a Tik Tok di introdurre nuovi divieti e bloccare l’accesso agli utenti minori di 13 anni. Il social si è adeguato alle richieste e ha inoltre fatto sapere che valuterà l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per la verifica dell’età.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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