Aggiornato al 24/03/2026 - 09:31
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Sequestro

Aeroporto di Palermo, due turisti italiani fermati con coralli protetti nei bagagli

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La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno intercettato due turisti italiani di rientro dalle Mauritius e dalle Maldive con 13 esemplari di corallo nascosti nel bagaglio.

All’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino di Palermo, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 13 esemplari di corallo appartenenti alla specie scleractinia, protetta dalla Convenzione internazionale di Washington — nota come CITES — che regola il commercio mondiale delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione.

I coralli erano stati occultati nei bagagli di due turisti italiani di rientro, uno dalle Mauritius e uno dalle Maldive, intercettati nel corso di due distinti controlli doganali condotti sulla base di analisi di rischio mirate. I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e i funzionari del Distaccamento UADM Sicilia 1 hanno effettuato gli accertamenti di rito, rilevando che alcuni degli esemplari presentavano odore e colorazione tali da far ritenere una rimozione recente dalla barriera corallina. In particolare, la tonalità marrone-giallastra di parte del materiale sequestrato ha escluso che potesse trattarsi di coralli raccolti per spiaggiamento naturale.

I coralli erano privi dei certificati di origine e delle licenze richieste dalla normativa internazionale. Per questo sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, mentre ai due passeggeri è stata applicata una sanzione che può andare da 3 mila a 15 mila euro.

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