Il costo dei carburanti continua a salire: benzina oltre 2,30 euro in autostrada e rincaro diesel previsto da gennaio 2026 per l’aumento delle accise nella Legge di Bilancio.
Il costo dei carburanti si conferma un peso crescente per gli automobilisti italiani. L’ascesa del prezzo della benzina prosegue, seppur gradualmente, ma in modo costante, e si affianca all’incremento atteso per il gasolio che, a partire da gennaio 2026, subirà un’ulteriore spinta verso l’alto. Questo rialzo del costo del diesel è già stato delineato nella bozza della Legge di Bilancio, per via di un aumento previsto sulle accise.
I tabelloni dei prezzi di rifornimento riflettono quindi una maggiore pressione sulle spese di chi è alla guida. I dati aggiornati al 3 novembre evidenziano che il prezzo medio della benzina verde in modalità self-service ha superato la soglia di 1,70 euro al litro. La situazione si fa più critica lungo la rete autostradale, dove, in alcune stazioni di servizio con modalità “servito”, i picchi superano i 2,30 euro al litro.
Per quanto riguarda il gasolio, al momento la quotazione media si attesta a 1,643 euro al litro, ma l’ombra del futuro aumento delle imposte incombe, preannunciando ulteriori sacrifici economici per gli utilizzatori di veicoli diesel.







