Aggiornato al 31/07/2025 - 15:55
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Irregolarità

Catania, Controlli all’aeroporto: chiuso un locale per irregolarità nella produzione

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Operazione congiunta di polizia, ASP e ispettori del lavoro. SAC: “Gestione operativa non di nostra competenza, garantiamo standard qualitativi”

Un’operazione congiunta tra diverse forze dell’ordine e organismi di controllo ha portato alla chiusura temporanea di un punto ristoro all’interno dell’aeroporto di Catania. Il controllo, effettuato il 29 luglio, ha coinvolto personale dell’ufficio prevenzione generale, della divisione anticrimine, della polizia di frontiera e diversi enti preposti alla vigilanza sanitaria.

L’ispezione ha visto la partecipazione di una squadra multidisciplinare composta da rappresentanti della Regione Siciliana, ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro, medici e tecnici del Dipartimento di prevenzione veterinaria, operatori del Servizio di Sanità pubblica Veterinaria e del Dipartimento di prevenzione dell’ASP di Catania, oltre agli agenti del settore annona della polizia locale.

Durante l’ispezione sono emerse alcune non conformità in diversi locali di ristoro presenti nello scalo. Le irregolarità più gravi hanno riguardato un singolo esercizio, dove sono stati riscontrati problemi nella fase di produzione degli alimenti. Questo ha portato alla decisione di chiudere temporaneamente il locale al pubblico.

Le autorità competenti hanno rilevato violazioni che potrebbero compromettere la sicurezza alimentare, rendendo necessaria la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di conformità alle normative vigenti.

La Società Aeroporto Catania ha chiarito la propria posizione attraverso una nota ufficiale, precisando che la gestione operativa dei singoli punti di ristoro non rientra nelle sue responsabilità dirette. SAC si occupa esclusivamente dell’assegnazione degli spazi aeroportuali attraverso procedure di evidenza pubblica, nel rispetto della normativa vigente.

La società ha sottolineato come tutti gli operatori subconcessionari siano contrattualmente obbligati al rispetto rigoroso delle normative in materia di igiene, sicurezza alimentare, manutenzione e pulizia dei locali. Questa clausola rappresenta una garanzia per il mantenimento degli standard qualitativi all’interno dello scalo.

SAC ha comunicato che si sta lavorando per ripristinare la regolare operatività dell’esercizio chiuso. Il processo prevede la correzione delle irregolarità riscontrate e la verifica del rispetto di tutti i parametri richiesti dalle autorità sanitarie prima della riapertura al pubblico.

L’obiettivo è garantire che tutti i servizi di ristorazione dell’aeroporto operino nel pieno rispetto delle normative, assicurando ai passeggeri servizi sicuri e di qualità.

La società aeroportuale ha ribadito il proprio impegno costante nel garantire elevati standard qualitativi e igienico-sanitari all’interno dell’infrastruttura. Questo impegno si traduce nella tutela dei passeggeri, degli operatori e dell’immagine complessiva dell’aeroporto.

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