Incredibile successo per l’iniziativa della Regione. I treni del 20 dicembre e del 5 gennaio sono andati esauriti in meno di mezz’ora. Restano pochi posti per il 27 dicembre e il 10 gennaio
È stata una vera e propria corsa al biglietto, più veloce del treno stesso. Il “Sicilia Express”, l’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana per agevolare il rientro nell’Isola durante le festività natalizie, ha fatto registrare un successo straordinario.
I dati parlano chiaro: oltre duemila biglietti sono stati venduti nei primi trenta minuti dall’apertura delle vendite, confermando la fame di mobilità a costi accessibili per i siciliani fuori sede.
Le date Sold Out e le ultime disponibilità
La richiesta è stata talmente alta da mandare in “sold out” le tratte principali in tempi record. Ecco il dettaglio della situazione biglietti:
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20 dicembre (Nord -> Sicilia): Biglietti esauriti in meno di 30 minuti.
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5 gennaio (Sicilia -> Nord): Biglietti esauriti in appena 35 minuti.
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27 dicembre e 10 gennaio: A tre ore dall’apertura, il tasso di riempimento aveva già raggiunto il 90 per cento. Restano dunque disponibili solo gli ultimi posti per queste due date.
Una risposta a studenti e lavoratori
Il Sicilia Express nasce come misura calmieratrice per consentire il rientro in Sicilia di tanti studenti e lavoratori che vivono al Nord, offrendo un’opzione economicamente accessibile rispetto ai costi spesso proibitivi degli aerei nei periodi di punta.
Aricò: “Risposta a un’esigenza concreta”
Soddisfatto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, che vede nei numeri la conferma della bontà dell’iniziativa.
«Il successo del Sicilia Express dimostra che come governo regionale abbiamo risposto a un’esigenza concreta di mobilità – dichiara Aricò –. L’idea di aggiungere un secondo convoglio ferroviario ha funzionato, dando la possibilità di soddisfare quasi tutte le richieste. Questa iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di permettere a molti siciliani di tornare a casa durante le festività, quando la domanda cresce e le alternative di viaggio diventano spesso difficili o troppo costose».
La lotta al Caro-Voli continua
L’assessore ha tenuto a precisare che il treno speciale non sostituisce, ma affianca le altre politiche regionali sui trasporti. «Continueremo a lavorare per potenziare i collegamenti, rispondendo in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei cittadini. Ribadiamo, però, che non si tratta di un’alternativa alle misure contro il caro-voli, che per altro sono state già prorogate fino al 28 febbraio 2026».







