Generale soddisfazione ma con qualche distinguo per la politica siracusana sul finanziamento di ulteriori 100 milioni approvato oggi dalla giunta regionale per l’ospedale di Siracusa
“Arrivano i frutti di un lavoro sinergico e appassionato, si avvicina sempre di più la realizzazione dell’ospedale di Siracusa – afferma l’on. Giuseppe Carta – In questi giorni il MPA, nella sua interezza, ha seguito con vivo interesse questa delicata vicenda. Ringrazio il presidente Renato Schifani per aver dato seguito alle promesse – continua l’on. Carta – Resta ancora da sciogliere il nodo dei restanti 47 milioni. Speriamo che sia scongiurata ogni possibilità di ricorrere a fondi privati; auspichiamo, come è giusto che sia, di offrire ai cittadini un ospedale tutto pubblico, accessibile e al completo servizio della collettività senza ulteriori costi verso i cittadini come in tutte le province siciliane.”
“Come già anticipato e detto, la Giunta regionale del presidente Schifani ha approvato il finanziamento da 100 milioni di euro per il nuovo ospedale di Siracusa, allontanando ogni uccello del malaugurio. Adesso si potrà procedere alla definizione della gara e non ci sono problemi diciamolo subito. Si potrà procedere a uno stralcio del progetto per mandare in gara i lavori sulla struttura ospedaliera più importante del territorio“. Lo afferma Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, dopo l’approvazione in Giunta regionale che ha deciso l’uso di 100 milioni di fondi residui della pianificazione nazionale, in aggiunta ai 200 milioni di euro già finanziati con precedente atto dal presidente Musumeci e assessore Razza. “Continuiamo adesso a seguire da vicino il prosieguo dell’iter con il commissario straordinario Guido Monteforte Specchi – conclude – voluto con nostro emendamento dal governo Meloni”.
La nota ufficiale del presidente Schifani
Cento milioni di euro per consentire la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Il governo Schifani ha approvato nella seduta della giunta di stamattina, su proposta dell’assessore ala Salute, Giovanna Volo, un finanziamento aggiuntivo – sui fondi residui ex art. 20 della legge 67/88 – che si aggiunge ai duecento milioni già stanziati in precedenza. La delibera di oggi segue l’annuncio che il presidente della Regione aveva fatto nei giorni scorsi in prefettura a Siracusa.
«Stiamo mantenendo l’impegno con la comunità aretusea», evidenzia Schifani. «Nonostante la lievitazione del 70% dei costi rispetto a quanto originariamente previsto – prosegue il governatore siciliano – la Regione non ha accantonato il progetto, perché vuole dotare il Siracusano di un’infrastruttura sanitaria necessaria a garantire servizi adeguati a tutto il territorio, soprattutto in un’area ad alta densità industriale».
«A seguito dell’adozione odierna della delibera di giunta – aggiunge il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino – la realizzazione dell’ospedale di Siracusa compie un ulteriore passo avanti. I 100 milioni di euro che serviranno all’attuazione del lotto funzionale, pari a 300 milioni di euro, sono stati recuperati (ex art 20 della 67/88) fra le risorse ancora disponibili per l’amministrazione regionale. Seguirà il naturale percorso tecnico-amministrativo, che prevede la sottoscrizione del conseguente accordo di programma, e il progetto definitivo, che ha già acquisito tutti i pareri e nullaosta in sede di conferenza dei servizi, potrà essere approvato in linea amministrativa. Con la redazione del progetto esecutivo, da predisporre a cura dei progettisti in 60 giorni, si procederà all’individuazione degli operatori economici privati che realizzeranno il nuovo complesso ospedaliero».
È stato infatti già realizzato il progetto definitivo che, in seguito all’adeguamento alle nuove normative antisismiche, ha evidenziato un fabbisogno finanziario aggiuntivo di 147 milioni, portando la dotazione complessiva necessaria alla realizzazione dell’opera a 347 milioni.
Per l’ulteriore copertura della parte restante, 47 milioni, le soluzioni ipotizzate sono tre: il ribasso d’asta, con la riduzione dei costi; un progetto di finanza per i servizi di supporto alle attività assistenziali (parcheggi, mense, lavanderie, servizi commerciali, ristorazione); risorse proprie dell’Azienda sanitaria. In esito alla delibera di giunta, si potrà procedere alla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori.