Un anno durante il quale 24 associazioni partner hanno assistito centinaia di cittadini in 27 sportelli fisici distribuiti in numerose città dell’isola.
Si chiude martedì 30 giugno a Palermo l’esperienza della Rete sportelli del consumatore, con un convegno che raccoglierà i risultati di un anno di attività sul territorio siciliano. L’appuntamento è fissato dalle 9.30 nell’Aula Magna dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia, e vedrà la partecipazione di tutte le associazioni coinvolte nei progetti, insieme a rappresentanti del Ministero del Made in Italy e della Presidenza della Regione. Sono stati invitati anche i gruppi parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana e le principali forze sociali ed economiche dell’isola.
Il convegno segna la chiusura ufficiale di due progetti distinti ma complementari: la Rete sportelli del consumatore e Sviluppo competenze digitali, entrambi finanziati nell’ambito del programma regionale con fondi del Ministero del Made in Italy. Complessivamente vi hanno partecipato 24 associazioni partner, organizzate in otto raggruppamenti ciascuno con una propria associazione capofila.
Nel corso dell’anno di attività, le associazioni di tutela dei diritti dei consumatori hanno aperto 27 sportelli fisici al pubblico in numerose città siciliane, offrendo assistenza e consulenza su una vasta gamma di problematiche: dall’acquisto di beni e servizi alla gestione dei contratti di telefonia ed energia, dai rapporti con gli enti pubblici alle questioni legate a banche e società finanziarie.
Il secondo progetto, dedicato allo sviluppo delle competenze digitali, ha affiancato questa attività fornendo ai cittadini gli strumenti per orientarsi nei servizi online e per effettuare acquisti sul web in modo informato e sicuro, un ambito in cui la domanda di supporto risulta in costante crescita, soprattutto tra le fasce di popolazione meno abituate all’uso degli strumenti digitali.







