Aggiornato al 09/12/2025 - 09:18
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Guardia di Finanza

Palermo, Scoperti oltre 525 mila euro non dichiarati all’aeroporto nel 2025

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La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane intensificano i controlli allo scalo Falcone-Borsellino: sequestrati stupefacenti, sigarette di contrabbando e prodotti contraffatti

I controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino hanno portato alla scoperta di oltre 525 mila euro non dichiarati nel corso del 2025. Il dato emerge dal bilancio delle attività svolte nello scalo di Punta Raisi, che da gennaio ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’8,6% rispetto all’anno precedente.

Le destinazioni più frequentate sono Londra e New York, insieme a città spagnole, francesi, olandesi e tedesche, senza dimenticare i collegamenti con Turchia e Tunisia. L’aumento del flusso di viaggiatori ha reso necessario un rafforzamento delle attività di controllo per garantire il rispetto delle normative doganali e valutarie.

I controlli transfrontalieri hanno permesso di individuare movimentazioni di valuta non dichiarata per un ammontare complessivo di 526.312 euro. Le attività ispettive hanno portato al sequestro di 59.034 euro e all’applicazione di sanzioni per 21.772 euro. Il denaro è stato rinvenuto principalmente nei bagagli a mano o direttamente addosso ai passeggeri, ma alcuni viaggiatori hanno tentato di eludere i controlli con metodi più elaborati, nascondendo le banconote nella fodera delle valigie o all’interno degli indumenti.

I risultati sono stati raggiunti grazie all’analisi del rischio e alle tecniche investigative sviluppate dai militari della Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, che hanno consentito di individuare nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro e le principali metodologie di occultamento. A supporto delle attività è stato impiegato anche il personale specializzato con unità cinofile addestrate alla ricerca di valuta.

Nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 25 soggetti, mentre 108 persone sono state segnalate alle Prefetture per uso personale. Sono stati sequestrati 596 grammi di marijuana, diverse dosi di cocaina e hashish, oltre a 246 grammi tra LSD, ketamina, metanfetamine, lormetazepam, xanax e diazepam. Le unità cinofile Cosmo, Indio, Haira e Ikai della Guardia di Finanza hanno fornito un contributo determinante in questo settore.

Per quanto riguarda la lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, nel 2025 sono stati arrestati due passeggeri per aver introdotto in Italia 64 chilogrammi di sigarette destinate alla rivendita su circuiti di distribuzione illegali. Altri 20 passeggeri sono stati sanzionati per aver introdotto 16 chilogrammi di tabacchi lavorati, per un ammontare complessivo di tributi evasi pari a 21mila euro.

Rilevanti anche gli interventi nel settore della sicurezza dei consumatori: sono stati elevati 67 verbali per la contraffazione di merce e posti sotto sequestro 550 articoli tra borse e accessori di lusso. A tutela dei consumatori è stata bloccata anche l’importazione di numerose confezioni di medicinali illegali.

Nell’ambito della vigilanza sul commercio di specie protette, i finanzieri e i doganieri hanno sequestrato 21 coralli occultati tra gli effetti personali nei bagagli dei passeggeri, privi della documentazione necessaria e del certificato d’importazione CITES. Sono state elevate sanzioni per 10mila euro.

L’efficacia dei risultati è resa possibile dalla collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, consolidata dal protocollo d’intesa sottoscritto nel 2023 e rinnovato il 28 maggio scorso. L’obiettivo è presidiare in modo capillare uno snodo aeroportuale strategico come quello di Palermo, a tutela della legalità economica e della sicurezza finanziaria nazionale.

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