Rifiuti, in Sicilia nuovi impianti ad almeno 3km dai centri abitati

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Il limite fa bocciare quasi tutti i progetti e sta costringendo ad una revisione del Piano Rifiuti

Una legge approvata all’ARS la scorsa estate e passata pressoché in sordina, sta costringendo la Regione a bocciare quasi tutti i progetti per nuovi impianti di smaltimento rifiuti, inclusi i termovalorizzatori.

La norma prevede che non si potranno realizzare impianti per la gestione dei rifiuti entro un raggio di 3 km dai centri abitati, anche se i piani regolatori prevedono queste strutture nelle aree interessate. Le regole precedenti prevedevano tale limite solo per le aree verdi agricole, ma oggi non si fa più alcuna distinzione.

La conseguenza è che la Commissione Tecnica Specialistica, incaricata di vagliare i nuovi progetti di impiantistica in Sicilia, si trova ad oggi costretta a bocciare praticamente tutti i progetti per nuovi impianti di smaltimento e gestione dei rifiuti, un paradosso grave e da risolvere al più presto considerata proprio la necessità di questi impianti di cui soffre la Regione.

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