Palazzo d’Orleans, l’assessore Savarino e l’on. Pellegrino (FI) intervengono sul referto dei magistrati contabili. “Criticità decennali che stiamo risolvendo. Non è una bocciatura, ma uno sprone a fare presto”
Nessuno stop al piano rifiuti, tantomeno alla realizzazione degli impianti di smaltimento di nuova generazione. La Regione Siciliana fa quadrato attorno al progetto dei termovalorizzatori in Sicilia, rispondendo punto su punto al recente referto della Corte dei Conti sulla gestione dei rifiuti e la tutela dell’ambiente.
Sia da Palazzo d’Orleans che dall’Assessorato al Territorio arriva un messaggio univoco: i rilievi dei magistrati contabili riguardano criticità stratificate nei decenni e non hanno alcun effetto sospensivo sull’iter in corso.
Palazzo d’Orleans: “Controllo collaborativo, non stop finanziario”
La Presidenza della Regione chiarisce la natura tecnica del documento della Corte.
“Il referto […] si concentra su diversi decenni di attività delle amministrazioni statali e regionali competenti in materia delle quali tutte le amministrazioni pubbliche interessate debbono prendere atto”.
Palazzo d’Orleans sottolinea una distinzione fondamentale rispetto ad altri provvedimenti: “Non si tratta di controllo su atti puntuali di rilevanza finanziaria, come nel caso della delibera CIPESS sul Ponte sullo Stretto con effetto sospensivo del procedimento, ma di controllo sulla gestione che si sostanzia, come evidenzia la stessa Corte: in raccomandazioni sollecitatorie di interventi e misure correttive”.
Quindi, ribadisce la nota, “nessun freno né paralisi, come qualcuno sostiene, semmai uno sprone a procedere con aggiustamenti che rendano più efficace il riordinamento avviato ed ancor più speditamente”.
L’obiettivo del Governo Schifani resta “la realizzazione dei termovalorizzatori, dei quali è in corso di definizione la progettazione”, per liberare la Sicilia dall’emergenza.
Savarino: “Il cronoprogramma va avanti”
Sulla stessa linea l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, che conferma il rispetto dei tempi.
«Il referto della Corte dei conti si concentra su criticità nel sistema dei rifiuti stratificate nei decenni sulle quali il governo lavora fin dal suo insediamento per una soluzione organica e definitiva. Prendiamo atto delle osservazioni che offrono spunti per migliorare la pianificazione. Lo spirito di collaborazione istituzionale è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di dotare la Sicilia, finalmente, di un sistema efficiente, all’avanguardia, economicamente sostenibile e rispettoso dell’ambiente».
Savarino ricorda che il Piano del governo recepisce le osservazioni fatte dalla Corte già nel 2017, quando si rilevava un sistema basato solo su discariche e oligopoli. «Andiamo avanti perciò in modo convinto, certi che si tratti della strada giusta per chiudere per sempre la pagina dell’emergenza in Sicilia. Il progetto dei termovalorizzatori va avanti secondo il crono programma stabilito».
Pellegrino (FI): “Chi vede una bocciatura è in mala fede”
Difesa politica netta anche da parte di Stefano Pellegrino, Presidente dei deputati di Forza Italia all’ARS.
“Prendiamo atto del contenuto del Referto della Corte dei Conti, che non mette in discussione la bontà o la necessità del Piano regionale sui rifiuti, ma anzi ne sottolineano piuttosto l’urgenza attuativa. Quei rilievi, infatti, ci confermano nella convinzione che la strada intrapresa dal governo Schifani sia l’unica percorribile”.
Per Pellegrino, la scelta dei termovalorizzatori di ultima generazione è “la risposta chiara e risolutiva che la Sicilia attendeva”. Infine, l’affondo contro le opposizioni o i critici: “Chi vede capziosamente nel documento della Corte una ‘bocciatura’ dei termovalorizzatori, o non ha letto il documento o agisce in mala fede”.




