La terra ha tremato a mezzanotte e 28: l’evento avvertito distintamente dalla popolazione. Seguite due repliche fino all’alba. L’area dei Nebrodi è attiva da due giorni
Mentre l’aria era scossa dal passaggio del ciclone Harry, torna a tremare la terra in Sicilia, svegliando nel cuore della notte i residenti dell’area dei Nebrodi. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a mezzanotte e 28.
L’epicentro è stato localizzato a soli 2 chilometri da Militello Rosmarino, in provincia di Messina, con un ipocentro (profondità) fissato a 8,5 km. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione locale e nei comuni limitrofi, creando apprensione ma fortunatamente senza segnalazioni immediate di danni a persone o cose.
Lo sciame sismico e le repliche L’evento non è isolato. Da circa 48 ore, infatti, l’area è interessata da uno sciame sismico. Dopo la scossa principale delle 00:28, i sismografi hanno registrato due repliche di assestamento:
-
Alle 00:50, con magnitudo 2.6;
-
Alle 04:28, con magnitudo 2.7. Entrambe le repliche hanno avuto epicentro a un chilometro da Militello Rosmarino e una profondità di 7 chilometri.
L’Italia trema: scosse al Nord e al Centro Non è stata una notte tranquilla dal punto di vista geologico nemmeno nel resto della penisola. Scosse di magnitudo 3.3 sono state registrate anche in Valle d’Aosta (con epicentro a 8 km a nord-est di Valtournenche) e nel Lazio, in provincia di Frosinone (a 3 km dal centro di Veroli).







