Vicepresidente PD critica variazione bilancio: “Ottenuti 10 milioni per disabilità e 5 per rifiuti, ma governo regionale senza visione strategica”
“Fin dall’inizio, avevamo espresso forti perplessità sulla manovra proposta dal governo regionale. Oggi possiamo dirlo con chiarezza: si tratta di una norma profondamente inadeguata, che non risponde alle reali esigenze dei siciliani. In un momento così delicato per la nostra isola, ci saremmo aspettati uno sforzo concreto per affrontare le emergenze vere della Sicilia: la sanità che soffre, le infrastrutture inadeguate, un sistema del lavoro che non offre prospettive soprattutto ai giovani. Invece, ci troviamo di fronte a una manovra sbilanciata, che utilizza risorse importanti – parliamo di 400 milioni di euro – senza una visione complessiva, senza una strategia capace di incidere davvero sulla qualità della vita dei cittadini”. A sostenerlo è Mario Giambona, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, riguardo i lavori sulla variazione di bilancio.
“Grazie al lavoro del PD, alcuni articoli sono stati tagliati perché avevano più il sapore della propaganda che dell’interesse pubblico. E questo, in una fase così complessa, è ancora più grave. Tuttavia – aggiunge – come Partito Democratico abbiamo scelto la via della responsabilità. Non ci siamo limitati alla critica, ma abbiamo lavorato per correggere storture e introdurre elementi di equità e attenzione sociale. Il nostro impegno ha portato a risultati concreti, come il rafforzamento del fondo per la disabilità, che cresce di 10 milioni su base triennale – spiega -. Inoltre, abbiamo ottenuto 5 milioni di euro in più per aiutare i Comuni a sostenere gli extracosti nella gestione dei rifiuti, abbiamo rafforzato gli interventi per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali, con altri 5 milioni di euro, e stanziato un altro milione per contrastare la povertà e l’esclusione sociale. Sono risultati che abbiamo ottenuto con determinazione, pur partendo da un testo iniziale pieno di limiti”.
Secondo Giambona, è proprio questo il ruolo che deve avere un’opposizione seria. “Bisogna correggere, migliorare, proporre. Il nostro lavoro non finisce qui. A settembre torneremo con ancora più energia e determinazione, perché la Sicilia ha bisogno di una visione nuova e coraggiosa. Continueremo a portare avanti proposte concrete, costruite ascoltando i bisogni reali delle persone e dei territori. Perché la nostra regione merita molto più di misure tampone o scelte di corto respiro. Merita una politica che guardi al futuro con responsabilità, con coraggio e con coerenza”.







