Aggiornato al 19/07/2025 - 12:53
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Sicilia, scoperta archeologica a Mozia: una statua femminile di epoca greco-punica

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L’Isola non smette di restituire tesori inestimabili

Gli scavi archeologici dell’Università di Palermo presso l’isola di Mozia, nello Stagnone, hanno restituito un nuovo tesoro: una statua di marmo che rappresenta una figura femminile in posa incedente, abbigliata con chitone e himation. La scoperta è stata fatta nell’area del “Ceramico” di Mozia, una delle più grandi officine ceramiche puniche del Mediterraneo centrale.

La statua, priva della parte superiore del torso e della testa, è stata rinvenuta all’interno di una vasca contenente l’argilla usata per la produzione di vasi e terrecotte figurate nel V secolo a.C. La missione archeologica dell’Università degli studi di Palermo opera sull’isola di Mozia dagli anni ’70, grazie a una convenzione stipulata con la Soprintendenza dei Beni culturali di Trapani.

L’assessore regionale ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha commentato la scoperta dicendo: “Ancora una volta la Sicilia si conferma crocevia di civiltà. Questo ritrovamento conferma l’importanza del lavoro di ricerca e tutela che portiamo avanti ogni giorno”. La statua conferma la presenza nella città fenicia di capolavori dell’arte greca e aiuta a ricostruire un quadro di strette connessioni culturali nella Sicilia greco-punica.

Una scultura di grande valore storico

La dismissione della scultura e la sua deposizione sono attribuibili all’ultima fase d’uso dell’officina, probabilmente in concomitanza con l’inizio dell’assedio di Dionisio I di Siracusa del 397 a.C. La statua è un esempio importante dell’arte greco-punica e offre una nuova prospettiva sulla storia culturale della Sicilia antica.

La scoperta della statua femminile è un nuovo capitolo nella storia di Mozia, un’isola che ha restituito molti tesori archeologici nel corso degli anni. La missione archeologica dell’Università di Palermo continuerà a lavorare sull’isola per scoprire nuovi segreti e approfondire la conoscenza della storia e della cultura della Sicilia antica.

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