Previsti fondi a fondo perduto fino a 65 mila euro in base all’estensione e alla popolazione degli enti locali. L’assessore Savarino: “Un passo concreto a sostegno della pianificazione del territorio”
Arriva un’importante boccata d’ossigeno per le casse degli enti locali siciliani alle prese con la complessa riorganizzazione del proprio territorio. Il dipartimento regionale dell’Urbanistica ha ufficialmente pubblicato il decreto che stabilisce i criteri per l’assegnazione dei contributi PUG in Sicilia per l’anno 2026.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a un milione di euro. Queste risorse, previste dall’ultima Legge di Stabilità, sono destinate a consorzi di Comuni, Città metropolitane e singoli Municipi per sostenere le spese di redazione, revisione e rielaborazione dei Piani Urbanistici Generali (PUG) affidati a professionisti esterni.
La misura dà piena attuazione alla legge di riforma urbanistica (la n.19 del 13 agosto 2020), ponendosi l’obiettivo di sbloccare l’iter di molti enti locali fermi da anni con strumenti normativi ormai obsoleti.
«Con questo provvedimento – afferma l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – diamo attuazione all’impegno dell’assessorato e del governo Schifani per una pianificazione efficace e moderna del territorio siciliano, per promuoverne uno sviluppo ordinato, sostenibile e coerente. Un passo concreto a sostegno degli enti locali in questo complesso processo».
Per garantire un’equa distribuzione delle risorse, il decreto regionale ha definito tre specifiche fasce di contributo sulle spese ammissibili. L’importo erogabile varia in base alla dimensione demografica e all’estensione territoriale del Comune richiedente:
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45.000 euro: per i Comuni con una popolazione inferiore a 30.000 abitanti e una superficie territoriale inferiore a 30 chilometri quadrati.
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55.000 euro: per i Comuni con popolazione compresa tra i 30.000 e i 100.000 abitanti, oppure per gli enti con meno di 30.000 abitanti ma con una superficie territoriale superiore ai 30 kmq.
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65.000 euro: per i grandi Comuni con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.
Non si tratterà di un semplice “click day”. Le richieste di contributo verranno attentamente valutate sulla base di specifici criteri di priorità stabiliti dal dipartimento. Avranno un punteggio maggiore i Comuni che decidono di redigere il PUG in forma associata, quelli con uno strumento urbanistico vigente particolarmente vecchio (vetustà), ma si terrà conto anche della dimensione demografica e dell’attuale stato di avanzamento del Piano.
Le istanze ufficiali dovranno essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo dipartimento.urbanistica@certmail.regione.sicilia.it entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS).
Il testo integrale del decreto e il modello di domanda allegato sono già consultabili e scaricabili direttamente sul portale web del dipartimento Urbanistica della Regione.







