Noto sempre più città universitaria. Dal prossimo anno, infatti, l’Università di Messina ha previsto l’attivazione, al Cumo di Noto, del nuovo corso di laurea triennale in “Beni archeologici: territorio, insediamenti, cultura materiale”, offrendo così la possibilità di puntare alla formazione di nuovi laureati con un profilo professionale di carattere spiccatamente tecnico-operativo e orientato verso le scienze applicate ai beni culturali.
Una notizia che riempie d’orgoglio il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti: “La nostra Università dimostra di essere al passo con i tempi, frutto di un’oculata e professionale gestione. Fino a quando si cresce in attività formativa tutto bene, ma è ancora meglio quando questa è di qualità ed è anche perfettamente aderente alle potenzialità del territorio e alle opportunità occupazionali. Conoscere e divulgare le civiltà antiche, attraverso le tracce delle rispettive culture, trova infatti nel Val di Noto inesauribili fonti”.












