Domenica andrà in scena la tragedia con la regia di Alex Ollé, accessibile e inclusiva grazie alla lingua dei segni
Il Teatro Greco di Siracusa sarà scenario di una straordinaria pagina di inclusione in occasione dello spettacolo de I Persiani di Eschilo di domenica, con la regia di Alex Ollé. Promotori dell’iniziativa sono l’associazione Sicilia Turismo per Tutti, la fondazione Inda e l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi, per uno spettacolo aperto a tutti e interamente accessibile alle persone sorde.
Il Teatro Greco si esibisce in lingua dei segni, confermandosi così pioniere per l’inclusione culturale. Un traguardo storico che si rinnova dal 2012 grazie al prezioso supporto dell’Inda. Sono circa ottanta gli spettatori sordi attesi dalle province di Siracusa, Ragusa e Catania, insieme ai tre presidenti delle sezioni Ens coinvolte. A tradurre le passioni del dramma antico in performance visiva saranno sei interpreti e artisti LIS: Daniela Bella, Salvina Magnano, Chiara Giudice, Sonia Muccio, Valeria Licitra ed Evelyn Di Falco.







