Percorso didattico nel centro storico di Siracusa per gli studenti della Quinta BT tra letteratura, storia e territorio
La scuola esce dall’aula e incontra la storia e la letteratura nei luoghi che le hanno generate. È quanto avvenuto a Ortigia con una lezione outdoor promossa dall’Istituto Rizza di Siracusa e svolta dalla professoressa Daniela Castelluccio insieme agli studenti della classe Quinta BT.
Le lezioni outdoor rappresentano da anni un’attività didattica consolidata all’interno dell’offerta formativa del Rizza e si configurano come uno strumento efficace per valorizzare il territorio come spazio educativo, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e significativo.
La lezione, dal titolo “La storia ci appartiene”, è stata dedicata alla figura di Elio Vittorini, scrittore siracusano di fama internazionale e Premio Nobel per la Letteratura. L’attività ha permesso agli studenti di ripercorrerne la vita e la carriera direttamente nei luoghi simbolo della sua formazione umana e artistica.
Il percorso didattico ha preso avvio dalla casa natale di Vittorini, in via Vittorio Veneto 138, per poi attraversare le vie del centro storico di Ortigia raccontate e descritte nel romanzo Il Garofano Rosso, fino a raggiungere lo Studio Museo “Elio Vittorini”, situato in via Roma 31, all’interno della Biblioteca Provinciale.
Camminando tra le strade di Ortigia, gli studenti, guidati dalla docente, hanno potuto collegare testi letterari, contesto storico e spazio urbano, riscoprendo come la letteratura nasca spesso dall’esperienza vissuta e dal legame profondo con la propria città.
L’iniziativa evidenzia anche il valore aggiunto rappresentato dalla posizione dell’Istituto Rizza, situato a pochi chilometri dal centro storico di Siracusa, considerato una fonte rilevante di storia, cultura e identità. Questa vicinanza consente alla scuola di utilizzare il patrimonio artistico e letterario cittadino come estensione naturale dell’aula, trasformando Ortigia in un vero e proprio laboratorio didattico a cielo aperto.
Un’esperienza particolarmente significativa per gli studenti dell’indirizzo Turismo, che possono acquisire competenze culturali, storiche e comunicative direttamente sul campo, ritenute fondamentali per la futura professionalità nel settore dell’accoglienza e della valorizzazione del territorio.








