siracusapress.it
Visioni

Siracusa, il dramma e la speranza del carcere negli scatti di Bianca Burgo: apre la mostra “Ora d’aria”

siracusapress.it

condividi news

Venerdì 19 giugno l’inaugurazione nella Cappella Sveva del Palazzo Arcivescovile con l’Arcivescovo Lomanto, uno sguardo nuovo e più umano sulla realtà penitenziaria per andare oltre i luoghi comuni

Un viaggio visivo e documentale di straordinaria sensibilità che squarcia il velo di indifferenza che spesso circonda il mondo della detenzione. Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 10:30, la suggestiva cornice della Cappella Sveva, situata all’interno del Palazzo Arcivescovile di Siracusa, ospiterà l’inaugurazione ufficiale della mostra fotografica “Ora d’aria” firmata dall’artista Bianca Burgo ed interamente incentrata sulla complessa realtà carceraria.

L’esposizione si configura come un percorso visivo profondo, rispettoso e intimo, capace di raccontare la quotidianità della vita detentiva, le fragilità umane, i tempi lunghi dell’attesa ma anche le reali possibilità di riscatto e rinascita sociale.

L’iniziativa nasce da una virtuosa sinergia che vede collaborare la Biblioteca Arcivescovile Alagoniana, l’Ufficio Diocesano di Pastorale Penitenziaria, la società Kairós e la cooperativa sociale “L’Arcolaio”.

Il cuore del progetto artistico e antropologico ha preso forma e sostanza all’interno della casa circondariale di Piazza Armerina, in provincia di Enna.

La mostra fotografica “Ora d’aria” mette in connessione due diversi canali espressivi:

  • Le immagini: scatti fotografici rubati alla routine carceraria che restituiscono volti, sguardi e gesti quotidiani spesso invisibili all’opinione pubblica;

  • Le corrispondenze: l’esposizione di lettere autentiche scritte di proprio pugno dai detenuti, in cui emergono i temi della memoria, degli affetti spezzati e della sofferenza interiore;

  • Il messaggio sociale: un invito esplicito rivolto al pubblico a superare i pregiudizi e i cliché per incontrare l’essere umano oltre la pena detentiva.

L’alto valore civile e spirituale dell’evento è corroborato dalla partecipazione dei vertici della Diocesi aretusea. Al taglio del nastro prenderà parte attiva l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto.

Insieme al pastore della Chiesa siracusana, interverranno per illustrare le tappe del progetto don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca Alagoniana, e don Andrea Zappulla, direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Penitenziaria.

L’obiettivo dell’evento resta quello di offrire all’intera comunità civile e alle istituzioni del territorio una chiave di lettura più empatica sul sistema penitenziario, stimolando un dibattito improntato sulla responsabilità condivisa e sul reinserimento sociale.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni