La Fondazione Archimede evidenzia il potenziale del turismo inclusivo: ogni euro investito in accessibilità genera un ritorno fino a 10 volte superiore
La Fondazione Archimede, Ente che si distingue da anni per il suo impegno alla formazione nella gestione dell’ospitalità turistica e del marketing del beni culturali, sottolinea come il turismo sostenibile e inclusivo rappresenti non solo una scelta etica, ma anche un’opportunità economica di grande rilevanza. In un mondo sempre più consapevole dell’importanza dell’accessibilità, investire nel segmento delle access needs è una strategia vincente che unisce valori sociali e vantaggi economici.
Il segmento delle access needs comprende persone con disabilità o esigenze specifiche di accessibilità, un pubblico che supera il miliardo di individui nel mondo. In Europa sono 127 milioni, mentre in Italia si contano oltre 10 milioni di persone. Numeri che evidenziano il potenziale di un mercato in espansione.
“Investire nel segmento access needs significa intercettare una domanda in espansione e generare ricadute positive sull’economia turistica. Questi viaggiatori non viaggiano mai soli: mediamente sono accompagnati da 2,5 persone, moltiplicando l’impatto economico”, ha dichiarato la Fondazione Archimede.
Secondo la Commissione Europea, ogni euro investito in accessibilità può generare un ritorno economico fino a dieci volte superiore, un dato che testimonia quanto sia vantaggioso sviluppare un turismo inclusivo.
Le destinazioni turistiche che scelgono di diventare più accessibili migliorano non solo la loro reputazione, ma anche i servizi offerti a una vasta gamma di utenti, come famiglie con bambini, anziani o persone con mobilità temporaneamente ridotta.
Tuttavia, solo il 9% delle destinazioni globali è attualmente pienamente accessibile, evidenziando un’opportunità enorme per coloro che decidono di investire in inclusività.
“Oltre al vantaggio economico, destinazioni più accessibili migliorano la reputazione, attirano un pubblico ampio e offrono servizi migliori anche a famiglie con bambini, anziani e persone con mobilità temporaneamente ridotta”, ha aggiunto la Fondazione.
Turismo sostenibile ed inclusivo: scelta etica e opportunità economica
Un turismo sostenibile e inclusivo contribuisce non solo alla giustizia sociale, ma anche alla valorizzazione del patrimonio locale. Creare luoghi senza barriere fisiche e culturali rende il turismo più accessibile per tutti, promuovendo una crescita condivisa tra destinazioni, comunità e viaggiatori.
“Creare luoghi senza barriere fisiche e culturali valorizza il patrimonio locale, promuove la giustizia sociale e rende il turismo più sostenibile”, ha dichiarato la Fondazione Archimede.
La Fondazione Archimede ha avviato corsi di formazione per professionisti in grado di affrontare le sfide del turismo inclusivo, progettando esperienze accessibili che valorizzino il territorio e creino opportunità di crescita condivisa.
“I nostri corsi formano professionisti capaci di affrontare queste sfide, progettando esperienze turistiche accessibili e valorizzando il territorio in un’ottica inclusiva e di crescita condivisa per destinazioni, comunità e viaggiatori”, ha concluso la Fondazione.







