Da mesi i sindacati dei lavoratori metalmeccanici chiedevano all’Asp di Siracusa un presidio sanitario nell’area del petrolchimico per contrastare il contagio da Covid. Finalmente è stata siglata l’intesa per garantire la sicurezza dei lavoratori impegnati nella fermata di Isab-Lukoil e per prevenire la diffusione del virus con screening epidemiologici e test sierologici.
Il protocollo, che si richiama a quello già siglato dagli imprenditori metalmeccanici di Confindustria Siracusa con i sindacati di categoria FIM – FIOM – UILM, prevede l’istituzione di un presidio sanitario operativo per il momento fino al 31 gennaio prossimo. Il presidio, composto da un medico, un infermiere e un operatore socio-sanitario svolgerà un’opera di prevenzione con screening epidemiologici e test sierologici per contrastare la diffusione del virus SARS-CoV-2.
“Un provvedimento atteso da mesi che serve a contrastare la diffusione della SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e ancor più, nell’area Isab-Lukoil interessata in questo momento alle attività di manutenzione straordinaria – scrivono Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil – un presidio essenziale per una reale opera di contenimento e contrasto della pandemia.







