Lettera del segretario regionale Carmelo Giuffrida alla Regione Siciliana: “Con soli 40 ispettori in tutta l’isola, la prevenzione è gravemente compromessa”
La situazione della sicurezza sul lavoro in Sicilia continua a destare forti preoccupazioni. A denunciarlo è Carmelo Giuffrida, Segretario Regionale dell’UGL Sicilia, che ha inviato una lettera formale al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale al Lavoro e al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana chiedendo interventi urgenti e strutturati.
“La grave situazione in cui versa il nostro territorio sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro” è al centro del documento, in cui si riportano dati allarmanti: oltre 142.000 denunce di infortunio solo nel primo trimestre 2025, 210 morti e più di 24.000 casi di malattie professionali, secondo quanto comunicato da INAIL.
Il segretario sottolinea che anche in Sicilia si registra “una crescita preoccupante degli incidenti, molti dei quali coinvolgono giovani e studenti in alternanza scuola-lavoro”. Un quadro che mette in evidenza criticità croniche, in particolare la carenza di personale ispettivo.
“Attualmente sono operativi solo 40 ispettori su tutto il territorio, mentre nella provincia di Siracusa – per fare un esempio concreto – l’organico conta appena 3 unità su 30 previste”, scrive Giuffrida, definendo questa condizione “inaccettabile” e denunciando come “inevitabilmente comprometta l’efficacia dei controlli e della prevenzione”, con gravi rischi per lavoratori e imprese.
Alla luce della situazione, l’UGL Sicilia avanza quattro richieste precise:
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Immediato piano di rafforzamento dell’organico ispettivo;
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Potenziamento dei fondi e delle misure regionali a supporto della prevenzione e della formazione in materia di sicurezza;
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Istituzione di un coordinamento permanente tra Regione, sindacati e ispettorati territoriali;
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Coinvolgimento dell’ARS in un confronto strutturato e urgente sul tema.
Secondo Giuffrida, “le tragedie sul lavoro non possono essere più tollerate né considerate come semplici dati statistici”. Il sindacato chiede “una risposta ferma, unitaria e coraggiosa da parte delle istituzioni regionali”, affinché si possa garantire “un futuro lavorativo più sicuro e dignitoso per tutti i cittadini siciliani”.
L’UGL conclude il proprio appello esprimendo disponibilità per un incontro ufficiale con le istituzioni: “Restiamo a disposizione per un incontro ufficiale, auspicando una tempestiva apertura di dialogo che fortunatamente c’è sempre stata”.







