“Di porto in porto”

Wista Italy visita i porti di Catania e Augusta: focus su sviluppo sostenibile, eolico offshore e tecnologie per la cattura della CO2

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La delegazione guidata dalla presidente Costanza Musso in tour nei porti della Sicilia orientale: infrastrutture strategiche, innovazione e complementarietà al centro del confronto

Wista Italy, l’Associazione delle professioniste dello shipping e della logistica, ha fatto tappa in Sicilia orientale nell’ambito del programma di attività “Di porto in porto”, con una visita ai porti di Catania e Augusta. La delegazione era guidata dalla presidente Costanza Musso.

“La visita ai porti di Catania e Augusta ci ha permesso di vedere da vicino due realtà portuali complementari: Catania, con una vocazione multifunzionale fra passeggeri, crocierismo e traffico commerciale in spazi contenuti ma ben organizzati, ed Augusta, snodo strategico per il traffico energetico e industriale del Mediterraneo con particolare focus sul traffico container” ha commentato Costanza Musso, aggiungendo: “Abbiamo così avuto modo di apprezzare l’impegno dell’attuale Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale nel migliorare l’efficienza logistica e nel promuovere una cultura della sostenibilità e dell’innovazione. In porti come questi che rappresentano non solo infrastrutture, ma anche leve di sviluppo per l’intero territorio, c’è ancora spazio per una maggiore inclusione femminile, perché il mare è una rotta che deve includere tutte e tutti.”

Il tour si è aperto con l’accoglienza da parte di Francesco Di Sarcina, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, che ha illustrato i progetti in corso relativi allo sviluppo dei moli del porto di Catania, sottolineando la vocazione polivalente dello scalo, situato in posizione geografica strategica nel cuore del Mediterraneo.

Dalla terrazza della sede AdSP, l’ing. Di Sarcina ha esposto le potenzialità di sviluppo dei porti del sistema, molti dei quali ancora poco noti, evidenziando il valore del collegamento tra porto e città, come dimostrato dalla nuova passeggiata prevista sulla diga.

La visita è proseguita presso il deposito di cavi sottomarini Elettra TLC e a bordo della nave posa-cavi “Antonio Meucci” di Elettra TLC S.p.A., società leader nel settore delle telecomunicazioni sottomarine. Erano presenti Elio Rubino, Chief Operating Officer, insieme a Duccio Righetti, Chief Financial Officer, e Piero D’Angelo, Fleet & Depot Manager.

Nella tappa al porto di Augusta è stata fornita una panoramica sui principali lavori in corso e sulle attività logistiche, tra cui il trasferimento container da Catania ad Augusta, e sulle prospettive legate allo sviluppo dell’eolico offshore, con il ruolo centrale dello scalo nella realizzazione degli impianti. Presentato anche il nuovo Piano Regolatore Portuale del Porto di Catania.

Significativa la visita all’impianto industriale della startup Limenet, guidata da Beatrice Capano, Stakeholder and Impact Specialist, dove si è potuto osservare un sistema capace di stoccare 800 tonnellate di CO2 all’anno in mare sotto forma di bicarbonati di calcio, con una capacità produttiva di 100 kg/h, tra le più alte al mondo.

A seguire, il trasferimento al porto vecchio di Augusta, dove la delegazione è stata accolta dall’Assessore alle Politiche del Mare, Tania Patania, e dalla Presidente di Assoporto Augusta, Marina Noè, anche Amministratore del Cantiere Nautico.

Grazie alla collaborazione con il Capo dei Barcaioli Domenico Senaglia e la Guida Storica Avvocato Antonello Forestiero, è stato realizzato un tour nella baia del porto di Augusta con tappe a Forte Garcia, Forte Vittoria, Torre Avolos e all’hangar storico, testimonianza del patrimonio strategico dell’area.

Wista Italy ha consegnato il proprio Crest alle autorità presenti, ricevendo in cambio il Crest dell’AdSP del Mare di Sicilia Orientale, in segno di reciproco apprezzamento e collaborazione.

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