Aggravata la misura cautelare dal Tribunale di Siracusa dopo le segnalazioni dei Carabinieri. Erano ai domiciliari per droga e reati contro la persona
Dagli arresti domiciliari direttamente al carcere. È la conseguenza delle ripetute violazioni alle prescrizioni imposte dalla misura cautelare per due giovani della provincia. I Carabinieri delle Stazioni di Avola e Noto hanno eseguito nelle scorse ore due distinti provvedimenti di aggravamento emessi dal Tribunale di Siracusa.
Nel dettaglio, i militari di Avola hanno arrestato un uomo di 30 anni, già sottoposto ai domiciliari per reati legati agli stupefacenti. A Noto, invece, i Carabinieri hanno arrestato un ragazzo di 20 anni, anch’egli ai domiciliari ma per reati contro la persona.
Secondo quanto ricostruito dai militari della Compagnia di Noto, entrambi i soggetti avrebbero violato più volte le regole e le limitazioni previste dalla misura degli arresti domiciliari cui erano sottoposti. Le reiterate mancanze sono state “prontamente rilevate” dai Carabinieri durante i controlli e puntualmente segnalate all’Autorità Giudiziaria.
Alla luce delle informative dell’Arma, il Tribunale di Siracusa ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare per entrambi, ordinando la custodia in carcere. I due giovani sono stati quindi arrestati dai rispettivi Comandi Stazione e trasferiti presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.







